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Bilancio 2017, le opposizioni contro: "Vengono tagliate opere importanti"

Per la Lega Nord verranno a mancare fondi per la sicurezza dei cittadini. Bertucco e PD: "Azzerate opere pubbliche per finanziare il dannoso project financing sull'Arsenale"

"Il bilancio del Comune di Verona è stato bocciato dalle 8 circoscrizioni e noi voteremo contro anche in Consiglio Comunale". Questa la posizione espressa oggi, 30 gennaio, dalla Lega Nord sul bilancio di previsione presentato dall'assessore Paloschi al Consiglio Comunale.

Il segretario della Lega Paolo Tosato, insieme al presidente del Consiglio Comunale Luca Zanotto e ai consiglieri di circoscrizione Dino Andreoli, Vito Comencini e Gianluca Soldo, ha manifestato grande preoccupazione per i tagli al piano triennale delle opere pubbliche collegati all'emendamento sul project financing per il recupero dell'Arsenale. "Vengono eliminate voci fondamentali per la sicurezza dei cittadini: manutenzione di edifici scolastici, abbattimento delle barriere architettoniche, manutenzioni di strade, piazze, marciapiedi, aree verdi, impianti sportivi ed edifici pubblici - hanno dichiarato gli esponenti leghisti - Vengono, inoltre, effettuati tagli alla manutenzione della segnaletica stradale. Facciamo presente che la segnaletica di attraversamenti pedonali e incroci sui manti stradali è in molti quartieri ormai invisibile. Non si può trascurare la sicurezza stradale. È da irresponsabili. Tagliare, poi, 550 mila euro per gli interventi sulle reti fognarie delle acque bianche è uno schiaffo a tutti quei cittadini veronesi che hanno subito gravi danni nelle loro abitazioni e attività economiche a causa del nubifragio di fine luglio 2016. La sicurezza dovrebbe venire al primo posto. È invece gravemente trascurata ad ogni livello".

Il consigliere comunale di Verona Piazza Pulita Michele Bertucco ha ricordato le recenti mosse del Consiglio Comunale, sempre per il project financing dell'Arsenale: "Con una variazione di bilancio avevano già tagliato opere pubbliche per 14 milioni di euro, alcune delle quali, poi, sono state fatte slittate direttamente al 2018, mentre altre sono finite in questo bilancio di previsione 2017 che ora si vorrebbe emendare così pesantemente. Tutto per un costosissimo project financing sull’Arsenale che sottrarrà alla città la fruizione degli spazi per darli ai privati. Una colossale presa in giro a danno dei cittadini".

"L'Arsenale ci sta a cuore, ma dobbiamo dirlo molto chiaramente: non è ammissibile che vengano azzerate le opere pubbliche 2017-2018-2019 per finanziare un project financing tra l’altro molto svantaggioso per il Comune - è la posizione dei consiglieri comunali PD Fabio Segattini ed Elisa La Paglia - Non è ammissibile tagliare le asfaltature delle strade per permettere al sindaco o chi per lui di farsi bello in campagna elettorale. Questo non è amministrare, è giocare d'azzardo con i bisogni della città. La realtà è che in tutti questi anni l’amministrazione non è stata in grado di costruire attorno all’Arsenale un progetto condiviso e sostenibile e ora vorrebbe giocarsi in una sola mano tutto il bilancio di previsione 2017 lasciando alle amministrazione future il compito di coprire i 10 milioni di opere che verranno tagliati con il maxiemendamendo e i 15 milioni di affitti che il Comune si impegna a corrispondere al concessionario del project Arsenale. Da questa operazione ne esce male anche Agsm, che fornisce i 4,5 milioni mancanti per corrispondere l'anticipo di 14,5 milioni al concessionario del project: anziché dimostrare di essere un’azienda che pensa a fare il suo mestiere in un’ottica di mercato, continua a fare da stampella politica".

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