Provolo, abusi sessuali in Argentina. Il Papa invia sacerdoti a indagare

Hanno avuto l'incarico di seguire le indagini e il processo per conto della Chiesa. Intanto si cerca ancora la suora Kosaka Kumiko, su cui pende un mandato di cattura internazionale

La giornalista Laura Tedesco sulle pagine del Corriere di Verona parla di 007 del Papa. In realtà non sono spie, ma dei sacerdoti di Cordoba che hanno avuto l'incarico da parte di Papa Francesco di indagare sullo scandalo pedofilia scoppiato all'istituto Provolo di Mendoza, in Argentina. Scandalo che ha riaperto le ferite lasciate anche in Italia, sempre all'istituto Provolo, per casi simili di abusi sessuali sui bambini sordomuti. I sacerdoti inviati da Papa Francesco avranno quindi il compito di seguire il processo che presto inizierà.

E si spera di poter processare anche la suora Kosaka Kumiko, su cui pende un mandato di cattura internazionale perché non solo avrebbe nascosto per anni i crimini commessi dagli imputati, fra cui il sacerdote veronese don Nicola Corradi, ma ci sarebbe almeno una sua complicità se non una partecipazione agli abusi subiti dai bambini.

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