Cronaca Valverde / Piazza Renato Simoni

Alla prima ondata di caldo scatta l'allarme anziani: in farmacia consigli e rimedi

I bollettini a cura della Protezione Civile e del Comune sono già in distribuzione, con Federfarma che si è attivata perché vengano esposti anche presso i suoi punti

Hanno ripreso a pervenire mercoledì in farmacia i bollettini a cura della Protezione Civile e del Comune di Verona, un servizio preventivo di forte utilità sanitaria perché permette al farmacista di fornire consigli utili e mirati sulla salute anche prima che si verifichino i picchi di calore durante tutta l’estate.

Federfarma Verona ritiene sia importante che i bollettini vangano esposti anche in farmacia perché utilizzabili soprattutto dagli anziani che vi si recano quasi quotidianamente e possono valutare temperatura e umidità della giornata in corso, ma anche la previsione delle successive, i cui valori sono fra l'altro facilmente identificabili dai colori: rosso, arancione, giallo verde. Quindi chiunque debba programmare attività varie per sé e la famiglia può farlo con maggiore efficacia: per arare l’orto si sceglierà il giorno “verde” e per portare i bambini in piscina è meglio evitare quello da bollino “rosso”.

"La farmacia è sempre un punto di riferimento, ma lo è ancora di più quando le situazioni climatiche diventano difficili. Durante le giornate torride i consigli non sono mai abbastanza perché spesso si sottovaluta il buon senso - dice Marco Bacchini, presidente di Federfarma Verona, l’Associazione dei titolari di farmacia -. Bere molta acqua e non ghiacciata, mangiare cibi leggeri, indossare indumenti di fibre naturali, rimanere a casa nelle ore più calde (dalle 13 alle 18 soprattutto per anziani e bambini), ridurre le bevande alcoliche e anche quelle zuccherate, massima attenzione alle terapie farmacologiche che non devono essere variate senza avere prima consultato il medico curante. Un invito a tutta la cittadinanza residente è di prestare la massima attenzione alle persone anziane che vivono da sole e che possono vivere le giornate calde con difficoltà anche per lo spopolamento dei centri abitati. Ricordo inoltre – prosegue Bacchini - che è necessaria durante tutta l’estate una conservazione idonea dei cibi e soprattutto dei farmaci che non devono vedere interrotta la catena del freddo quando questa sia necessaria, ma una prassi corretta è d’obbligo anche per quelle confezioni di medicinali all'apparenza meno delicate che non devono subire temperature oltre i 30°C. Già in questi primi giorni di caldo si stanno verificando giornate di allerta con ondate di calore preoccupanti. Il farmacista, come gli altri operatori sanitari, in questi giorni è ancora più attento alla salute di tutti, anche del turista che grazie ai bollettini può individuare le ore o le giornate più opportune per visitare i vari siti culturali all’aperto come l’Arena o al fresco dell’aria condizionata come musei e mostre cittadine".

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