Domenica, 13 Giugno 2021
Cronaca Centro storico / Piazza Bra

Luca Zaia: «Faremo test del coronavirus ai cittadini anche in strada»

E il presidente del Veneto rinnova l'appello ai cittadini: «Restate a case. Si esce di casa solo per validi motivi. Basta passeggiate o cene di condominio»

(Fermo immagine video Facebook)

Il presidente della Regione Veneto Luca Zaia ha voluto aggiornare anche oggi, 14 marzo, di persona la popolazione sull'andamento dell'emergenza coronavirus. L'appuntamento con la stampa è stato trasmesso anche via Facebook, così che tutti potessero venire a conoscenza delle ultime novità. Zaia ha cominciato ricordando le cifre dell'ultimo bollettino diffuso oggi dalla Regione, in cui si legge la cifra 1.937 nella casella dei contagiati in tutto il Veneto.

Luca Zaia ha poi ringraziato i veneti per aver ascoltato l'appello diffuso da tutte le autorità e di essere rimasti a casa. «I veneti stanno dimostrando un grande senso di responsabilità, di civiltà e di solidarietà - ha detto il presidente della Regione - Chiedo a loro di proseguire questo sacrificio e di farlo in maniera ancor più severa, perché potrebbero esserci dei portatori asintomatici del virus che potrebbero contagiare gli altri cittadini. Per questo ripeto a tutti: state a case. Si esce di casa solo per validi motivi. Basta passeggiate o cene di condominio. Perché come si diffonde rapidamente il virus, altrettanto rapidamente potrà sparire se interrompiamo i contagi». Sacrifici che portano benefici soprattutto alla sanità regionale che, se si riducono i pazienti, può curare meglio quelli che hanno già contratto il virus e non rischia intasamenti negli ospedali. E a proposito di ospedali, Zaia ha annunciato che presto sarà presentato un piano, anche se parte di questo piano si sta già vedendo nel veronese dove si stanno allestendo posti letto aggiuntivi a Bussolengo, Zevio e Isola della Scala.

Sulle aziende, il pensiero di Zaia è stato scandito in modo molto chiara: «Le aziende che non possono garantire adeguate tutele sanitarie ai lavoratori vanno chiuse».

Infine, durante l'incontro di questa mattina, la Regione ha diffuso dei dati sulla quantità di tamponi eseguiti ai cittadini. E secondo questi dati, il Veneto sarebbe primo a livello mondiale nel rapporto tra tamponi fatti e popolazione residente. «Vogliamo portare avanti la politica dei tamponi e abbiamo già predisposto un progetto - ha aggiunto Zaia - Faremo i test ai cittadini anche in strada o all'uscita dei supermercati. Più cittadini positivi al coronavirus identifichiamo, più ne isoliamo e così il virus si diffonderà meno».

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