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Il premier Giuseppe Conte

Il premier Giuseppe Conte

Dal 7 al 15 gennaio nuove misure: ipotesi anticipo coprifuoco e proroga "visita a casa"

Possibile un provvedimento "ponte" dal 7 gennaio alla scadenza dell'ultimo Dpcm: resta il sistema dei "colori", ma sono probabili nuove misure valide per l'intero territorio nazionale

La riunione avviata questa mattina tra il premier Conte ed i capidelegazione della maggioranza di governo si è conclusa. Sul tavolo vi erano le varie ipotesi circa le misure che dal 7 fino almeno al 15 gennaio regoleranno la vita di tutti noi nell'Italia al tempo di Covid-19. La principale indiscrezione emersa in serata è che il governo starebbe valutando un provvedimento "ponte" che appunto riguardi il periodo tra giovedì 7 gennaio ed il prossimo venerdì 15, quando è in scadenza il Dpcm dello scorso 3 dicembre.

Il giorno dell'epifania, infatti, è a sua volta in scadenza il decreto-legge "Natale" che ha stabilito a fasi alterne la zona arancione e quella rossa in tutta Italia. Appare però conclamato il fallimento della "zona gialla" e, dunque, il governo pare vole correre ai ripari con un irrobustimento delle norme in area gialla, oppure appunto con un nuovo provedimento valido in tutto il territorio nazionale a prescindere dai colori delle Regioni.

La "quadra" per il momento non è stata trovata, ma filtra con insistenza l'ipotesi che già da questo weekend, cioè il 9 e 10 gennaio, tutta Italia possa ritrovarsi colorata di "arancione" con le relative restrizioni. Si tratterebbe di una misura speciale per il fine settimana. In particolare si tratterebbe del divieto generale di mobilità tra Comuni diversi, oltre che tra Regioni, ma le restrizioni riguarderebbero così anche il settore della ristorazione con bar e ristoranti "condannati" al solo servizio d'asporto o domicilio. 

Una delle novità che il governo starebbe valutando di introdurre su scala nazionale è poi un inasprimento del cosiddetto "coproifuoco". La norma che di per sé vieta la circolazione ad oggi dopo le 22, salvo motivazioni valide, potrebbe vedere apportata una modifica essenziale, con l'anticipo dell'inizio del "coprifuoco" già alle ore 20 di ogni giorno. Unica "buona" notizia parrebbe essere la proroga della deroga al divieto di spostamenti per effettuare, una volta al giorno verso un'abitazione privata, uno spostamento per compiere una visita a casa di amici o parenti. L'idea del governo, in merito, parrebbe essere quella di prolungare almeno fino al 15 gennaio questa "concessione" introdotta dal decreto-legge "Natale", le cui misure come detto sono però sono in scadenza il giorno dell'epifania.

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