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Venerdì, 30 Settembre 2022
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Pfas, il 2020 potrebbe essere l'anno della bonifica dell'ex Miteni

Presentato alla Regione Veneto e a tutti gli enti coinvolti di un progetto di bonifica. La proposta è stata ricevuta ed entro il mese di gennaio sarà sottoposta a valutazione in una specifica conferenza dei servizi

Il 2020 potrebbe essere un anno importante nella risoluzione dell'emergenza Pfas, emergenza che tocca molti cittadini delle province di Vicenza, Verona e Padova. Nei comuni toccati dalla contaminazione, i cittadini non bevono più acqua inquinata grazie al lavoro di pulizia svolto negli acquedotti da dei filtri speciali. La situazione è comunque temporanea, perché sono in corso anche nel Veronese i lavori per immettere nelle tubature acqua attinta da fonti non contaminate.

Ma il 2020 potrebbe essere anche un anno positivo per la bonifica dell'area ex Miteni, la zona della ditta vicentina di Trissino ritenuta principale responsabile dall'inquinamento. Martedì scorso, 31 dicembre, è stato presentato alla Regione Veneto e a tutti gli enti coinvolti un progetto di bonifica. Si tratta della risposta alla conferenza dei servizi dello scorso 17 ottobre 2019, durante la quale la Regione, insieme a Comune di Trissino e Provincia di Vicenza, avevano imposto alla proprietà dell'ex Miteni di presentare progetti di bonifica dell'area dello stabilimento produttivo, per poter intervenire quanto prima. La proposta è stata ricevuta ed entro il mese di gennaio sarà sottoposta a valutazione in una specifica conferenza dei servizi.

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