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Lunedì, 27 Maggio 2024
Politica Veronetta / Via Ippolito Nievo

Cittadini in Valdonega e Borgo Trento contro il nuovo piano sosta, Bozza: «Sottoscrivo la loro petizione»

Il consigliere di Forza Italia spiega: «È sbagliato nei tempi e nei modi prevedere un piano di sosta che rivoluzionerebbe interi rioni, prima di sapere quale sarà sugli stessi il reale impatto del Filobus e della viabilità collegata all’opera»

Una petizione con la quale i cittadini di Valdonega e Borgo Trento chiedono al sindaco Tommasi e all’assessore alla Mobilità Ferrari di «sospendere la programmazione del nuovo Pums (piano della sosta e della mobilità sostenibile)», poiché quest'ultimo a loro dire «impatterebbe negativamente su Valdonega e Borgo Trento». È quanto emerso nella mattina di sabato durante una conferenza stampa in via Nievo, dove erano presenti i promotori dell'iniziativa, Davide Pinzuti e Alberto Benetello, affiancati da alcuni residenti.

Con loro, invitato dai promotori, era presente inoltre il consigliere regionale e comunale di Forza Italia Alberto Bozza, il quale ha sottoscritto la petizione, assieme ai consiglieri della seconda circoscrizione di Forza Italia-Lista Tosi Massimiliano Barbagallo e Patrizia De Nardi e al consigliere comunale Luigi Pisa. Una petizione che, a quanto viene riferito, in due giorni sarebbe già stata firmata da un centinaio di cittadini. In merito, lo stesso Alberto Bozza ha spiegato: «Prevedere l’estensione h24 della Ztl in centro storico, delle fasce blu e giallo blu a scapito delle bianche a Borgo Trento e Ponte Crencano, l’introduzione di una Ztl a Santo Stefano e di una zona di transito a pagamento in Borgo Trento, significa mettere sotto pressione questi quartieri, chi ci vive e chi ci lavora. Tanto più con i cantieri aperti del Filobus e di Ponte Nuovo».

Da parte di Barbagallo e De Nardi viene quindi aggiunto: «Avremmo ancora più massa di traffico scaricata sulle strade della seconda circoscrizione, che già oggi senza traforo è l’unico punto di passaggio dall’est al nord-ovest della città attraverso lungadige San Giorgio o le Torricelle». Lo stesso esponente di Forza Italia Alberto Bozza ha poi specificato: «Ribadisco quanto ho già avuto modo di dire all’amministrazione comunale: è sbagliato nei tempi e nei modi prevedere un piano di sosta che rivoluzionerebbe interi rioni, prima di sapere quale sarà sugli stessi il reale impatto del Filobus e della viabilità collegata all’opera, in considerazione dell’assenza di nuovi parcheggi e del Traforo. Per questo ho sottoscritto questa petizione, - ha concluso Bozza - a cui credo ne seguiranno altre spontanee dei cittadini».

In base a quanto si apprende, i promotori della petizione chiedono appunto di «sospendere il Pums e di aspettare il Filobus prima di riorganizzare la mobilità in Valdonega e Borgo Trento. Agire ora - proseguono i promotori - significherebbe fare danni. Già oggi siamo messi a dura prova dalle code infinite negli orari di punta e soffriamo l’assalto della sosta dei non residenti».

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