Ministro dell'ambiente Costa appoggia progetto di tutela dell'Alto Borago

Il progetto è stato illustrato al ministro nel Maso di Negrar di Valpolicella dall'associazione Il Carpino, guidata da Mario Spezia. Presente anche il candidato presidente 5 Stelle Enrico Cappelletti

Il ministro Costa

«Questa mattina al Maso di Negrar di Valpolicella si è tenuto un incontro molto proficuo con il ministro dell'ambiente Sergio Costa, organizzato dal Movimento 5 Stelle. Il nostro obiettivo era fargli conoscere l'associazione Il Carpino, guidata da Mario Spezia, e l'importantissimo progetto di tutela del Fondo Alto Borago. L'area, di circa 38 ettari che ricade sui territori comunali di Negrar e Verona, è un'area boschiva che rischia di essere trasformata in monocultura, minacciando così l'enorme biodiversità presente in essa». Lo ha affermato oggi, 14 settembre Enrico Cappelletti, candidato presidente alla Regione Veneto per i 5 Stelle al termine dell'incontro con il ministro Costa, per promuovere il Fondo Alto Borago, progetto lanciato attraverso il Borago Day.
«La visita si è rivelata un'esperienza molto positiva di cittadinanza attiva, cioè di partecipazione democratica, in uno dei luoghi più segnati dalla miopia dell’attuale giunta regionale verso l'ambiente e la sua tutela - ha aggiunto Cappelletti - Erano presenti il sindaco di Negrar Roberto Grison, la deputata 5 Stelle Francesca Businarolo e Diego Zardini del PD, il consigliere regionale Manuel Brusco ed i nostri candidati consiglieri».

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(Il progetto viene illustrato al ministro Costa)

Dopo un breve sopralluogo nell'area sovrastante il fondo, i partecipanti hanno ragionato su possibili azioni da intraprendere per tutelare il bosco da possibili trasformazioni ad uso agricolo. Costa ha messo a disposizione gli uffici ministeriale ed ha auspicato il coinvolgimento diretto dei sindaci di Verona e Negrar, dei proprietari del fondo, delle associazioni e degli altri soggetti coinvolti. «È importante che molti cittadini si siano attivati per questa nobile causa, questo significa che la tutela dell'ambiente ricopre un ruolo sempre più importante anche a livello economico e ci sentiamo estremamente ottimisti», ha concluso Brusco.

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