menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Bendinelli vicino alla poltrona di vice di Zaia

Bendinelli vicino alla poltrona di vice di Zaia

Bendinelli vicino alla poltrona di vice di Zaia

Il sindaco di Garda uno dei candidati alla vicepresidenza

Dopo il trionfo di Zaia, ora si guarda alla poltrona di vice-governatore. E Bendinelli sembra sempre più vicino all’ambito traguardo. Ma non c’è ancora nulla di certo, la bagarre è solo agli inizi.

Visti i buoni risultati ottenuti dal Pdl in città, il partito di Berlusconi vorrebbe portare a Venezia almeno due assessori nella nuova giunta leghista. E magari uno dei due potrebbe fare anche il vicepresidente. Tesi supportata da pidiellini illustri come il Sottosegretario di Stato Aldo Brancher e dalla senatrice Cinzia Bonfrisco: “Verona ha conseguito uno straordinario e storico risultato: ha superato Padova nell’attribuzione dei consiglieri regionali eletti sul territorio –ha detto la senatrice- Ricordiamoci che sono veronesi i due consiglieri di centrodestra più votati del Veneto: Giorgetti e Bendinelli”.

Quindi Bendinelli siederà alla destra di Zaia? Raggiunta telefonicamente, la senatrice Bonfrisco non offre alcuna conferma, ma neanche nessuna smentita, affermando che “all’incontro di oggi sono stati tenuti in considerazione i grandi risultati ottenuti dal Pdl e grazie alle meccaniche delle alleanze stiamo tutelando la volontà degli elettori”. Molto probabilmente vedremo il giovane sindaco di Garda al posto di Zorzato nel ruolo di secondo di Zaia, visto che Giorgetti ha dichiarato di non essere interessato alla poltrona di vice, forse inseguendo il posto di assessore alla Sanità. Ma i giochi sono ancora aperti e bisogna andarci giù cauti, o si rischia di incrinare le alleanze ancora prima di iniziare.


Secondo l'accordo di massima trovato alla vigilia delle elezioni, al Pdl andrebbero sette assessorati su 12 (un numero che servirebbe a compensare la perdita della presidenza), compresi Sanità, Infrastrutture e Agricoltura, e cinque alla Lega. Ma in casa del Carroccio, visti i risultati, questa soluzione comincia ad andare un po' stretta. Ma la trattativa, aggiunge, potrebbe chiudersi con sei deleghe a testa. Ad ogni modo, la decisione potrebbe arrivare in tempi rapidi perché Zaia non avrebbe nessuna voglia di tirarla troppo per le lunghe. E se a prevalere sarà il desiderio di far presto l'ipotesi sette al Pdl e cinque alla Lega è la più probabile.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Benessere

    Pasta di legumi: benefici e ricetta

  • social

    Aperti online i Casting dello Zecchino d’Oro

  • social

    L'Acqua in uno scatto: concorso a premi

Torna su

Canali

VeronaSera è in caricamento