Mercoledì, 16 Giugno 2021
Cronaca Centro storico / Piazza Bra

Sport di contatto e feste private in zona bianca: i "chiarimenti" ufficiali di Regione Veneto

Con una nota di chiarimento la Regione è intervenuta per specificare meglio le norme che riguardano le "feste" e gli "sport di contatto" in zona bianca

Matrimonio - foto Ansa via Today

Il Veneto ha fatto da ieri il suo ingresso ufficiale in zona bianca, dove scompare il coprifuoco e la vita pare tornare ad una "quasi" normalità. Vi sono ancora alcune regole da rispettare con riferimento alla normativa anti Covid, ma fondamentalmente l'area bianca consente la ripresa di pressoché tutte le attività economiche e sociali. Regione Veneto è però intervenuta con un documento ufficiale che contiene alcuni "chiarimenti" circa le disposizioni valide in zona bianca, integrando così le spiegazioni fornite dalla stessa ordinanza del 5 giugno firmata dal governatore Luca Zaia. 

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I chiarimenti riguardano essenzialmente due distinti ambiti, vale a dire lo svolgimento di "feste private" e la pratica di "sport di contatto" anche al chiuso. Con riferimento alla prima questione, Regione Veneto chiarisce che pur essendo ammesse in zona bianca le feste private devono comunque svolgersi nel rispetto del divieto di assembramento e del divieto di ballo, oltre al fatto che per le feste conseguenti alle cerimonie civili e religiose, ad esempio una festa di matrimonio, resta l'obbligo anche in zona bianca per i partecipanti di essere in possesso della cosiddetta "certificazione verde anti Covid", ovvero un certificato di avvenuta vaccinazione, oppure di avvenuta guarigione da Covid-19, o ancora l'esito negativo di un tampone a 48 ore.

Altra puntualizzazione di rilievo contenuta nei "chiarimenti" ufficiali di Regione Veneto riguarda come detto gli "sport di contatto". Sino a domenica scorsa nel Veneto zona gialla gli sport di squadra e di contatto, quali ad esempio il calcetto o il basket, erano già potuti ripartire ma solamente all'aperto. Questo perché il decreto-legge 22 aprile 2021, n.52 all'art. 6 comma 3 aveva esplicitamente derogato il divieto generale di svolgimento degli sport di contatto in area gialla stabilito dal Dpcm 2 marzo 2021 (art. 17 comma 3), consentendo in zona gialla, a partire dal 26 aprile, «lo svolgimento all'aperto di qualsiasi attività sportiva anche di squadra e di contatto». Cosa è avvenuto con l'ingresso in zona bianca del Veneto? Così come spiegato dai "chiarimenti" ufficiali di Regione Veneto, entrando in area bianca cessa di applicarsi ab origine il divieto generale contenuto nel Dpcm 2 marzo 2021 che impediva la pratica degli sport di contatto sia al chiuso che all'aperto, dunque l'effetto in zona bianca è che oggi sia possibile praticare tali sport, dal calcetto all'hockey passando per il basket, anche negli spazi al chiuso e non più solo all'aperto come invece resta stabilito per la zona gialla. 

Il testo integrale dei "chiarimenti" della Regione Veneto

Chiarimenti a seguito della classificazione del Veneto come zona bianca:

7.6.2021

  1. «Feste private: per maggiore chiarezza e scrupolo, si evidenzia che per le feste private rimane fermo il divieto di assembramento e di ballo di cui all’art. 7 del DPCM. Si ricorda, inoltre, che con comunicato congiunto Ministro della Salute/Conferenza delle Regioni si è stabilito quanto segue: "Le feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose, anche al chiuso, devono svolgersi nel rispetto di protocolli e linee guida adottati ai sensi dell'articolo 1, comma 14, del decreto-legge n. 33 del 2020 e con la prescrizione che i partecipanti siano muniti di una delle certificazioni verdi Covid-19 di cui all'articolo 9 del decreto-legge n. 52 del 2021 anche in zona bianca, in quanto previsto dal decreto del governo"».
  2. «Sport di contatto: l’art. 7 DPCM 2.3.2021 comporta la cessazione dell’efficacia delle misure di sospensione e divieto di attività contenute nel capo III del DPCM medesimo e quindi anche la misura di sospensione disposta per gli sport di contatto di cui all’art. 17, comma 3, DPCM. Lo sport di contatto, l’elenco delle cui specialità è pubblicato sulla G.U. 13.102.2020 a pagg. 215 e ss., può essere praticato anche al chiuso nel rispetto delle linee guida. A tal riguardo, va rilevato che in assenza di linee guida specifiche, l’art. 7 fa rinvio a quelle più omogenee. In mancanza di linee guida specifiche per sport di contatto al chiuso, appaiono utilizzabili quelle sullo sport di contatto all’aperto e cioè quelle pubblicate sul sito del Dipartimento dello Sport del Governo, aggiornate al 1° giugno».

Scarica i chiarimenti Regione Veneto 6 giugno 2021 zona bianca

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