Domenica, 25 Luglio 2021
Cronaca Via Stazione

Verona, rissa sull'autobus pieno di studenti per una sigaretta accesa: rimane ferita una ragazza

Violenta lite tra giovani diretti a scuola a Soave, di prima mattina. Uno avrebbe cominciato a fumare e sarebbe stato rimbrottato dalla coetanea. Dopo interventi di altri ragazzi sarebbe persino spuntato un coltello

Scambi di parole grosse sul bus e poi la rissa. Tutto sul bus. Quello che da San Bonifacio porta a Soave e Caldiero e in cui una ragazzina ancora minorenne è stata medicata. In pochi minuti, sul quel mezzo Atv della linea 130 destinata a portare i ragazzi a scuola, sarebbe scoppiata una “bolgia”, venerdì mattina, verso le 7e30. Alla base di tutto ci sarebbe una lite tra cinque giovanissimi divisi in due fazioni e che se le sono dette di tutti i colori perché uno studente avrebbe acceso una sigaretta. Una ragazza gli avrebbe chiesto di spegnerla ma sarebbe stata attaccata da un’amica del fumatore. Sarebbe poi intervenuta un’altra ragazza per difendere la prima e così via finchè non è esplosa la rissa. L’Arena spiega che alla fine della situazione concitata uno dei presenti avrebbe estratto da una cartella persino un coltellino con il quale ha minacciato le ragazze. Una di loro si è ferita alla mano e, avvisato l’autista, è stata portata all’ospedale dopo aver fermato il bus su quale viaggiavano verso scuola un centinaio di studenti.

Il caso è poi arrivato ai carabinieri di San Bonifacio che hanno fatto partire le indagini. Momenti di apprensione ci sono stati quando i militari intervenuti hanno perquisito alcuni ragazzi alla ricerca del presunto coltellino e hanno interrogato alcuni testimoni della vicenda per capire cosa fosse successo. L’arma non è stata trovata e non risulta esserci una denuncia per aggressione con coltello. Dall’altra parte ci sono diversi ragazzi che avrebbero raccontato di aver notato qualcosa in mano ad un ragazzo. La lite sarebbe scoppiata tra studenti dell’alberghiero di Soave e proprio lì si sono diretti i carabinieri, alla ricerca di indizi utili. Secondo quanto avrebbe ricostruito l’Atv, quella mattina l’autobus era come al solito pieno. Dal fondo del mezzo una ragazza era corsa ad avvisare l’autista che c’era una rissa in corso e una passeggera si era fatta male. A Villanova si era così fermato e aveva dovuto calmare alcuni ragazzi, visibilmente scossi. Nel frattempo era anche stato avvisato il 118 che poi si è occupato di portare a medicare la ragazzina ferita, che ufficialmente “si sarebbe ferita da sola scivolando”.

La scuola non ha proceduto con nessun tipo di provvedimento dato che gli stessi carabinieri non hanno accertato, oltre alla lite con parolacce, alcuna aggressione, tantomeno con coltello. I tanti ragazzi presenti non hanno spiegato molto agli investigatori. Scelta personale per mascherare il fattaccio o obbligata perché magari non se la sentono di incolpare un compagno di scuola se non sono sicuri di ciò che hanno visto. Ciò che conta è quello che viene riportato sul rapporto stilato dai carabinieri. E lì sembra esserci stata una diverbio tra ragazzi, senza violenza. Il resto, per ora, sono supposizioni.

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