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Verona, entra in funzione il "Grande fratello" delle Ztl: chi sgarrà sarà individuato subito

Vale per i veicoli commerciali: i titolari che hanno sforato verranno avvisati da un sistema di invio automatico di comunicazione, email e sms, contenente le informazioni sul comportamento irregolare e sulle future modalità di penalizzazione

Parte con la nuova settimana, lunedì 15 settembre, la fase operativa del nuovo sistema di controllo dei veicoli commerciali in Ztl mediante la lettura a distanza del "Tag Rfid" (Radio Frequency IDentification), incorporato nei nuovi contrassegni di circolazione adottati sin dal gennaio 2013. Il sistema di controllo affianca quello già attivo costituito dai varchi elettronici, allo scopo di associare i rilevamenti in ingresso con quelli in uscita. Il sistema Rfid infatti ha lo scopo principale di monitorare il comportamento dei veicoli commerciali in circolazione all’interno della Ztl e verificare soprattutto che escano entro l’orario stabilito. Di conseguenza, a due anni circa dall’introduzione del nuovo contrassegno munito di Tag, e dopo una campagna massiccia di informazione, a partire da metà settembre vengono revocati i vecchi pass cartacei di accesso alla Ztl per gli autocarri. Fino al 14 settembre, data di scadenza dei vecchi pass cartacei, erano circa 10mila i contrassegni che non erano ancora stati sostituiti con i nuovi: 8mila 627 permessi Aci Rosa; 1696 permessi commercianti Grigio-Euro 4; 1 permesso ACI Azzurro.

Queste autorizzazioni da oggi non sono più valide per la circolazione nel territorio comunale e quindi anche per l’accesso in Ztl: perciò chi verrà trovato in possesso del vecchio pass cartaceo sarà sanzionato per accesso abusivo in Ztl. I ritardatari che non hanno ancora provveduto a sostituire i vecchi pass sono informati della necessità di dotarsi dei nuovi contrassegni anche dai pannelli di accesso alla Ztl, che a partire dal 15 settembre fra le 6 e le 10 del mattino espongono l’avviso: “merci solo con pass Rfid”. Le autorizzazioni in questione sono quelle identificate come “Protocollo commercianti” e rilasciate ai veicoli commerciali classificati L2, L5 ed N; L2: veicoli a tre ruote la cilindrata del cui motore, se si tratta di motore termico, non supera i 50 cc e la cui velocità massima di costruzione non supera i 50Km/h; L5: veicoli a tre ruote simmetriche rispetto all'asse longitudinale mediano, la cui cilindrata,se si tratta di motore termico, supera i 50cc. o la cui velocità massima di costruzione supera i 50Km/h; N: veicoli a motore destinati al trasporto merci, aventi almeno 4 ruote.

Il sistema Rfid rileva in automatico gli ingressi dei veicoli commerciali autorizzati in Ztl e ne registra l’uscita, mantenendo in memoria, in questa prima fase di pre-esercizio, i soli casi ‘non conformi’ , cioè i veicoli usciti oltre l’orario previsto dall’autorizzazione rilasciata. Fino al 31 dicembre, i titolari dei contrassegni usciti dalla Ztl oltre l’orario consentito, verranno avvisati da un sistema di invio automatico di comunicazione, tramite email e sms, contenente le informazioni sul comportamento irregolare e sulle future modalità di penalizzazione. Il sistema di invio delle comunicazioni verrà messo a punto in questi giorni dagli uffici comunali e a breve i titolari potranno essere informati sul comportamento dei loro veicoli in caso di non conformità. A partire dal primo gennaio 2015, infatti, a chi non rispetterà gli orari di uscita previsti, sarà sospesa temporaneamente l’autorizzazione.

"MA NON C'È IL PIANO DEL TRAFFICO" - Non propriamente convinto della scelta è il Partito Democratico di Verona. "La scrematura ai permessi è positiva, ma rappresenta la prova migliore di quanto andiamo dicendo da tempo, ovvero che la situazione dei permessi è totalmente fuori controllo e che le numerose 'cacce ai furbetti' annunciate a più riprese erano soltanto aria fritta - spiegano i consiglieri comunali Michele Bertucco e Stefano Vallani -. Senza che l'amministrazione decida come intende riorganizzare la viabilità del centro storico, il sistema Rfid non sarà in grado di per sé di aggiustare le cose. In primo luogo perché esso è limitato ai soli veicoli commerciali e in secondo luogo perché non cambia le regole di emissione dei permessi, vere responsabili di questa giungla di autorizzazioni. Nell'ormai datato piano del traffico (i dati sono del 2009) approvato dalla Giunta e mai presentato in commissione e tanto meno al consiglio, si parla dell'introduzione di un “sistema di road-pricing temporale a tariffa fissa”. L'amministrazione intende proseguire per questa via, e se sì, come intende integrare questa misura con le pedonalizzazioni richieste da residenti e commercianti?".

INFORMAZIONI - Per qualsiasi ulteriore informazione circa il rilascio dei pass commerciali è a disposizione lo Sportello Polifunzionale di via Adigetto 10 , tel. 045- 8077500 il martedì e il giovedì dalle 15 alle 17; email passcommerciali@comune.verona.it; sportelli 1 e 2 aperti dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle 13. Per informazioni relative alle modalità di comunicazione delle uscite fuori orario per gravi e comprovati motivi rivolgersi al Corpo di Polizia Municipale, Controllo Varchi Elettronici, via del Pontiere, 32, tel. +39 800 011 147 - fax +39 045 807 8417; e-mail: infovarchi@comune.verona.it; Orario: dal lunedì al venerdì ore 9 - 13.      

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