Cronaca San Bonifacio / Via Circonvallazione

Verona, il day hospital e poi nulla. L'Sos dei pazienti sotto chemio: "Dopo le 17 siamo inesistenti"

L'appello di settanta malati di tumore a margine della loro festa. Chiedono che la sanità pubblica affianchi una rete di sostegno che sappia comunicare anche dopo gli orari stabiliti: "Una continuità assistenziale"

Chiedono più assistenza, più cure, un’occhio di riguardo per la loro condizione di dipendenza. Quella, cioè, verso le strutture ospedaliere, medici e infermieri dei 70 malati di tumore dell’ospedale “Fracastoro” di San Bonifacio. I pazienti del day hospital nell’Est Veronese, riunitisi nell’associazione di persone “Gruppo del cuore”, hanno lanciato l’appello a margine della festa che li ha riuniti con famigliari e amici. Chiedono che il servizio di assistenza si estenda anche al weekend e comunque anche dopo le ore 17. Funziona infatti dalla mattina dal lunedì al venerdì ma solo fino a metà pomeriggio. Dopo quell’ora si sentono “soli” e “inesistenti” alle semplici attenzioni che li dovrebbero riguardare.

Lo spiegano gli stessi pazienti sul quotidiano L’Arena, durante la festa in un ristorante di Illasi, che per loro è diventata la sede. Chiedono che la sanità pubblica affianchi all’efficenza veronese anche quella della rete di sostegno che sappia comunicare con le strutture di accoglienza. Una continuità assistenziale che potrebbe risolvere molti problemi, anche psicologici. I pazienti e le proprie famiglie si rivolgono direttamente al sindaco di Verona, Flavio Tosi, che quando era assessore alla Sanità del Veneto ha recepito per primo la necessità di un day hospital. Ora si chiede un passo ulteriore, come spiega sul quotidiano locale, la veronese di Soave, Rosetta Scattolin

«… Possiamo contare sul day hospital oncologico, sullo straordinario staff di medici e infermieri che ci accolgono per le infusioni, ma il servizio funziona solo dal lunedì al venerdì fino alle 17. Poi, qualsiasi cosa succeda, siamo soli. Se succede qualcosa, se abbiamo bisogno di un medico, di una risposta, praticamente non esistiamo. Non sappiamo quali sostanze stiamo assumendo, non possiamo mettere un medico qualunque in condizione di aiutarci. Perchè spesso avere anche solo un riferimento telefonico, un qualcuno da chiamare è essenziale. Invece siamo soli»

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