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Giovedì, 9 Dicembre 2021
Cronaca Borgo Trento / Via Giacomo Montresor

Segnalata una lite in famiglia, la polizia interviene e un 21enne minaccia gli agenti con un martello

L'episodio è avvenuto durante la notte tra giovedì e venerdì a Verona: feriti entrambi i poliziotti intervenuti

«Violenza, minaccia e resistenza a Pubblico Ufficiale», sono questi i reati contestati a un 21enne, arrestato nella notte tra giovedì 4 e venerdì 5 novembre da parte dagli agenti delle Volanti. I poliziotti spiegano di essere intervenuti poco prima delle ore 2 in via Montresor, dove in precedenza sarebbe stata segnalata alla centrale operativa della questura di Verona «una lite in famiglia». All’arrivo degli operatori, si legge in una nota della polizia, «il 21enne - in stato di forte alterazione - si è scagliato contro di loro brandendo un grande martello e minacciandoli».

Dopo essere stato «bloccato e disarmato dagli agenti», il 21enne avrebbe anche in seguito «mantenuto un atteggiamento refrattario ed aggressivo, tanto da provocare ad uno degli operatori di polizia lesioni giudicate guaribili in un paio di giorni», mentre nei confronti di un altro agente che sarebbe stato «colpito al volto», avrebbe altresì causato «lesioni giudicate guaribili in 5 giorni». Nonostante l’«assoluta reticenza nel collaborare», il ragazzo, spiega sempre la nota della polizia, è stato poi accompagnato in questura e sottoposto agli accertamenti necessari, a seguito dei quali sarebbero emersi a suo carico «precedenti per resistenza a Pubblico Ufficiale, lesioni personali e minaccia».

Questa mattina, venerdì 5 novembre, il giovane è comparso davanti al giudice che, dopo l’udienza di convalida, in sede di rito direttissimo ha disposto la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria tre volte la settimana.

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