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Cronaca

L'emergenza smog non accenna a placarsi

Legambiente: "Basterebbe investire sui servizi di trasporto pubblici"

Non accenna a placarsi l’emergenza smog a Verona. Da ben tre settimane i cittadini vivono letteralmente in una vera e propria nube di smog. Secondo le centraline dell’Arpav, che dal primo dell’anno stanno monitorando l’aria della città, sono stati ben 21 gli sforamenti del limite consentito di polveri sottili, di cui ben 8 consecutivi.

Sul piede di guerra è Legambiente Veneto
, che attraverso le parole del suo presidente Michele Bertucco, indica la strada da percorrere per risolvere il problema. “Basterebbe spostare, attraverso interventi strutturali, parte del trasporto privato su quello pubblico”, ha detto Bertucco, che accusa anche le amministrazioni locali di investire solo sul trasporto su gomma.

Secondo Legambiente Veneto, però, non è solo Verona a non riuscire a limitare le polveri sottili, infatti la maglia nera di questa ingloriosa classifica va a Vicenza, con ben 22 giorni di sforamento di cui 18 consecutivi. Al secondo posto troviamo Padova sempre con 22 giorni fuori regola, ma dei quali con “soli” 17 consecutivi. Chiude questo triste podio proprio Verona.

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