menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
La frana all'altezza di Tempesta

La frana all'altezza di Tempesta

Frana sulla Gardesana, Businarolo: «Prioritaria la riapertura della strada»

La deputata veronese del Movimento 5 Stelle ha interessato il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti: «Sono necessari interventi urgenti»

Sarà garantito di sicuro anche domani, 6 gennaio, e probabilmente anche giovedì il servizio di trasporto pubblico attraverso battelli, attivato in via straordinaria tra Riva Del Garda e Malcesine in seguito alla frana che ha chiuso la Gardesana all'altezza di Tempesta, al confine tra le province di Verona e Trento. Uno smottamento in cui nessun cittadino, per fortuna, ha perso la vita, ma che ha creato gravi disagi alla popolazione, in particolare a quella pendolare.
La SS 249 è il principale collegamento viario sulla sponda veronese e su quella trentina del Lago di Garda e per il momento i traghetti di Navigarda rimangono l'unica alternativa per chi si deve spostare da Riva verso sud o da Malcesine verso nord. Un'alternativa che ovviamente ha dei costi imprevisti e che potrebbe essere non sufficiente, per come è organizzata attualmente, alla riapertura delle scuole, perché è vero che in Veneto la didattica non sarà in presenza alle superiori per tutto gennaio, ma in Trentino si prevede una riapertura con didattica in presenza al 50%.

«Sono necessari interventi urgenti». È quanto chiede la deputata veronese del Movimento 5 Stelle Francesca Businarolo. Interventi che per ora si stanno concentrando sulla parete rocciosa franata, per evitare nuovi distaccamenti. Solo in seguito si opererà sulla strada per renderla di nuovo sicura e attraversabile. Si stima che la Gardesana possa riaprire intorno al prossimo 22 gennaio. Nel frattempo, la Businarolo ha interessato il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti «affinché sia possibile individuare una soluzione rapida - ha dichiarato - Molti residenti di Malcesine lavorano in strutture pubbliche e private del Garda trentino, incluso l'ospedale di Riva del Garda e ora sono costretti a viaggi in traghetto a loro spese, nonostante la pandemia in corso. Riaprire il collegamento deve essere prioritario».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeronaSera è in caricamento