Nubifragio, in Sala Lucchi punto di raccolta delle richieste di risarcimento

L'assessore alla protezione civile del Comune di Verona Daniele Polato ha fornito le prime informazioni utili ai cittadini che hanno subito danni per il maltempo di domenica scorsa

 

L'assessore alla protezione civile Daniele Polato ha presentato la modalità scelta dal Comune di Verona per raccogliere tutte le richieste di risarcimento dei cittadini danneggiati dal nubifragio di domenica 23 agosto. I risarcimenti potranno essere richiesti sia per i danni a strutture private sia per danni ad attività economiche.

«Abbiamo messo a punto un sistema innovativo - ha spiegato l'assessore Polato - I moduli da compilare per inoltrare la richiesta saranno scaricabili dal sito della Regione Veneto, mentre come Comune di Verona abbiamo già attivato un numero verde per dare risposte ai cittadini: 800-202525. Inoltre, da domani mattina, in Sala Lucchi, ci sarà un punto di raccolta delle richieste di risarcimento. Abbiamo previsto tre postazioni: due per i danni ai privati e una per i danni alle attività economiche. Abbiamo differenziato le postazioni perché la modulistica è diversa. Ed alla modulistica, i cittadini dovranno allegare la fotocopia di un documento di identità, la documentazione fotografica dei danni subiti ed eventualmente anche le fatture dei lavori pagati per la riparazione. Il punto di raccolta in Sala Lucchi resterà aperto fino al 20 settembre, un tempo congruo e necessario anche ad evitare gli assembramenti».

L'assessore Polato ha comunque evidenziato che i risarcimenti non saranno immediati. Una volta raccolte le richieste, il Comune le invierà alla Regione Veneto, la quale svolgerà le dovute verifiche e ovviamente dovrà attendere anche le eventuali risorse provenienti dallo Stato.

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