Covid, Zaia: «Potremmo aver raggiunto l'apice». E cambia l'ordinanza

Il presidente del Veneto riapre le strutture commerciali medie e grandi nei giorni prefestivi, ma ricorda la limitazione: può entrare un cliente ogni 20 metri quadrati di superficie di vendita

 

«Presumiamo di essere arrivati nella parte più alta della curva dei contagi, anche se ancora l'incidenza dei positivi sui tamponi eseguiti non scende. Questa percentuale però si sta mantenendo costante e questo potrebbe indicare il raggiungimento dell'apice dell'infezione. Non ne abbiamo comunque la certezza matematica». I numeri dell'emergenza coronavirus cominciano a far ben sperare il presidente del Veneto Luca Zaia, che anche questa mattina ha aggiornato i cittadini partendo dalla lettura del bollettino ed aggiungendo anche un'altra buona notizia: gli accessi al pronto soccorso stanno diminuendo.

Oltre ai numeri, Zaia ha confermato la volontà di collaborazione del Governo per la stesura del prossimo dpcm, che dovrebbe essere presentato la prossima settimana. «Potrebbe essere il decreto più importante della storia del Covid perché s'inserisce in un periodo in cui abbiamo una seconda ondata da gestire insieme alla fase più acuta dell'influenza stagionale e in più avremmo bisogno di ulteriore forza lavoro quando arriveranno i vaccini contro il coronavirus - Ha dichiarato il presidente del Veneto - Ed oltre alla sanità, dobbiamo parlare anche di economia ed il tema principale sarà quello degli sport invernali». Su questo tema non è ancora confermata ma è sempre in piedi l'ipotesi della chiusura degli impianti sciistici, che Zaia vorrebbe evitare.

Sembra essere sicuro, poi, che dal Governo arriveranno 250 milioni di euro che saranno suddivisi tra quelle Regioni che hanno introdotto ulteriori restrizioni a quelle già previste a livello nazionale. Il Veneto è fra queste Regioni in virtù dell'ordinanza firmata da Zaia. Un'ordinanza che per questo fine settimana è stata leggermente modificata. Il provvedimento, infatti, prevedeva la chiusura delle strutture di vendita di medie e grandi dimensioni nei pre-festivi. Questo divieto è stato tolto e quindi domani gli outlet o i grandi magazzini potranno tenere aperto, rispettando però la limitazione introdotta questa settimana che prevede l'accesso di un cliente ogni 20 metri quadrati di superficie di vendita. 

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