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Andrea Vantini ci riprova, dopo Berlusconi tocca a Napolitano: ecco "Meno male che Giorgio c'è"

Dopo l'elezione del presidente della Repubblica il Cavaliere aveva raccontato: "Alcune mie parlamentari volevano cantare 'Meno male che Silvio c'è, le ho bloccate e ho proposto di cambiarla in 'Meno male che Giorgio c'è"

Tra il serio e il faceto, la canzone “Meno male che Silvio c'è”, vero e proprio inno del Pdl negli scorsi mesi, è stata un fenomeno del web, tra imitazioni, parodie, e video comici. Ora il suo autore, Andrea Vantini, veronese, sembra volerci riprovare.

TOCCA A GIORGIO - Vantini, ospite alla trasmissione La Zanzara su Radio 24, ha dichiarato di aver pronto il nuovo inno: "Meno male che Giorgio c'è" dedicato al Capo dello Stato. Dopo l'elezione del presidente della Repubblica il Cavaliere aveva raccontato: "Alcune mie parlamentari volevano cantare 'Meno male che Silvio c'è, le ho bloccate e ho proposto di cambiarla in 'Meno male che Giorgio c'è". E così Vantini ha raccolto subito l'invito di Berlusconi. "Il grande Giorgio Napolitano, è veramente un grande italiano, Presidente siamo con te...meno male che Giorgio c'è", così recita la prima strofa.

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