rotate-mobile
Martedì, 24 Maggio 2022
Economia Zai / Viale del Lavoro

Danni in agricoltura da gelate e cimice asiatica, in arrivo 20 milioni per i ristori

Ma solo per le gelate nella provincia scaligera sarà coperto solo un quarto dei danni subiti. Presidente di Coldiretti Verona Alex Vantini: «Serve piano strategico per l'ortofrutta che metta le aziende nelle condizioni di potersi proteggere»

Sono in arrivo, in questi giorni, per gli agricoltori veronesi circa 20 milioni di euro del Fondo di Solidarietà. Risorse stanziate per il Veneto per il ristoro ai frutticoltori che hanno subito danni da gelate tardive del 2021. Le risorse assegnate alla provincia veronese rappresentano circa l’80% del totale per i gravi danni subiti ai circa 11mila ettari coltivati a melo, pero, albicocche, pesche, ciliegie, susine e kiwi. Gli indennizzi saranno erogati alle imprese agricole in modo proporzionale al danno accertato e rappresentano quasi il 25% dei danni subiti.

«Coldiretti Verona si è attivata subito dopo l’evento con le amministrazioni comunali per fare le segnalazioni e attivare la certificazione del danno con Avepa, Agenzia veneta per i pagamenti in agricoltura - evidenzia il presidente di Coldiretti Verona Alex Vantini - Le risorse stanziate, pur apprezzabili, non risultano tuttavia sufficienti rispetto ai danni subiti dagli agricoltori nell’aprile 2021 per effetto degli eventi climatici anomali con l’inverno bollente e il gelo in primavera che ha distrutto le fioriture. Gli indennizzi che riceveranno gli imprenditori agricoli andranno a coprire solo una parte dei costi di produzione. Infatti, solo nella provincia veronese i danni accertati e richiesti sono stati circa 73mila euro per la perdita di coltivazioni di drupacee, di pomacee e di kiwi. Gli imprenditori agricoli si sono attrezzati con sistemi di protezione e impianti antibrina ma l’eccezionalità della gelata dell’anno scorso con temperature così basse ha reso poco efficaci gli interventi. Gli importi spesi in prevenzione sono di gran lunga inferiori a quelli necessari per i ristori. Serve un piano strategico per l’ortofrutta, per mettere velocemente nelle condizioni le aziende di potersi proteggere con reti antigrandine, antinsetto e impianti antibrina da tutte le avversità che negli ultimi anni hanno messo in ginocchio le produzioni».

In arrivo, infine, anche l'ultima parte degli indennizzi iniziati lo scorso anno per i danni da cimice asiatica del 2019.

I cambiamenti climatici, secondo Coldiretti Verona, si manifestano sempre di più con una evidente tendenza alla tropicalizzazione e con una più elevata frequenza di eventi violenti, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense con sbalzi termici significativi e periodi siccitosi. Il mutamento del clima è anche la causa, insieme alla globalizzazione, degli scambi portati nelle campagne italiane dell'invasione di insetti e organismi "alieni", come la cimice asiatica e la Drosophila suzukii che ha attaccato soprattutto le ciliegie.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Danni in agricoltura da gelate e cimice asiatica, in arrivo 20 milioni per i ristori

VeronaSera è in caricamento