Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca San Bonifacio / Via Circonvallazione

Verona, visite mediche notturne e festive a San Bonifacio e Marzana

La cosiddetta “diagnostica di notte”, oltre che contribuire a snellire le liste d’attesa, intende favorire coloro che per fare un esame erano costretti a chiedere permessi ai datori di lavoro

In ottemperanza ai dettati regionali, che prevedono  azioni da realizzare per ottenere un efficace governo delle liste di attesa nelle aziende sanitarie dell Veneto, l’Ulss 20 ha definito un programma di attività aggiuntive riferito al periodo settembre-dicembre 2013, che integra le azioni previste dal piano per il contenimento delle liste di attesa.

Considerato che le prestazioni identificate in via prioritaria come critiche risultano essere le prestazioni di diagnostica, a partire da domenica 1 settembre e in via sperimentale, nell’ospedale Fracastoro di San Bonifacio verrà attivata l’apertura serale al pubblico il lunedì (ore 20-23), nei giorni prefestivi sino alle 20 e la domenica sino a mezzogiorno per l’erogazione di prestazioni di diagnostica radiologica (ecografie,  risonanza magnetica e tac),  per visite cardiologiche ed ecocardiogrammi, e per la diagnostica vascolare (ecocolordoppler). Anche presso il presidio ospedaliero di Marzana sono previste aperture per le indagini di ecocolordoppler. Inoltre, sono già attive aperture sino alle ore 20, il sabato compreso, presso alcuni erogatori privati accreditati. Inoltre, sulla base della collaborazione in corso tra l’Aoui di Verona e l’azienda Ulss 20 per la effettuazione di attività specialistica ambulatoriale integrata, l’Ulss 20 ha proposto una collaborazione per le aperture serali, prefestive e festive al Policlinico di Borgo Roma. Per ottenere la prenotazione si procede come sempre attraverso il Cup.

La cosiddetta “diagnostica di notte”, oltre che  contribuire a snellire le  liste d’attesa nel contempo ottimizzando  l’utilizzo di costosi macchinari radiografici, intende  favorire coloro che per fare un esame erano costretti a chiedere permessi ai datori di lavoro o che, per varie ragioni, facevano difficoltà a trovare il tempo per recarsi la mattina in ospedale. “Con queste aperture aggiuntive – dichiara Maria Giuseppina Bonavina, direttore generale dell’Ulss 20 – potremo meglio gestire la richiesta di prestazioni. Certo, l'orario lungo da solo non basta per ridurre le liste d'attesa. Tutti dovremo continuare a lavorare sull'appropriatezza delle prescrizioni mediche per calmierare in modo efficace e duraturo la domanda di prestazioni”.

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