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Sorpeso dalla polizia a scrivere frasi offensive su una panchina "Verona in Love"

Un minorenne è stato sorpreso da una Volante mentre deurpava con un pennarello rosso la testata di una panchina in marmo della Lessinia. Per lui l'accusa è quella di danneggiamento aggravato

Questa mattina, una volante della Polizia, durante l’attività di pattugliamento nei pressi dell’area dell’Arsenale, ha sorpreso un minore 17enne, italiano, di origini marocchine, intento a deturpare con l’uso di un pennarello rosso la testata di una panchina in marmo della Lessinia.

La scritta eseguita dal ragazzo diceva: “Fuck Police”. Alla vista dei poliziotti poi, il giovane ha cercato invano di cancellarla, ripassando più volte il pennarello sulle parola Police, per poi tentare una vana fuga, terminata poco dopo in via Risorgimento.

Trattasi, in verità, di una panchina d’autore del circuito “Verona in Love”, in collaborazione con “Abitare il Tempo”, come la stessa placca apposta su di essa recita, realizzata su progetto di Luca Sacchetti; ne deriva che il gesto configura il reato di “danneggiamento aggravato”. Ed è proprio a tale titolo che sarà deferito, in stato di libertà, alla competente A.G. per i Minorenni di Venezia.

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