Martedì, 26 Ottobre 2021
Cronaca Peschiera del Garda / Parco Catullo

Verona, polizia veronese perde altri pezzi? Trapela l'indiscrezione: "Chiude la Scuola allievi di Peschiera"

Si fa largo l'ipotesi che anche la sede storica sul Garda possa subire il taglio più pesante, come altri uffici della provincia. Peschiera perde anche la Squadra Nautica. Il sindaco Gaiulli sarebbe pronta a ritirare la cittadinanza onoraria al capo Pansa

La Scuola di polizia di Peschiera non deve essere chiusa, perché è un presidio storico e svolge una funzione insostituibile, sia sul piano formativo che su quello dell’integrazione con la città”. Con queste parole il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, si schiera al fianco della comunità locale contro l’ipotesi, per ora “ufficiosa”, della futura chiusura della storica sede di formazione degli allievi agenti della polizia di Stato. operante sulla costa veneta del lago di Garda. “Trattandosi di notizia ufficiosa – prosegue Zaia – mi auguro che tale resti e ragionevolmente si rinunci per sempre ad ufficializzarla, ma siccome con Roma non c’è mai da fidarsi, scriverò al Governo, per ufficializzare la richiesta di soprassedere ad una scelta del tutto inspiegabile e comunque inopportuna e chiedendo formale risposta sull’attendibilità della notizia”.

Se l'indiscrezione si rivelasse fondata, Verona perderebbe altri "pezzi" oltre ai già citati casi di chiusura dei presidi della polizia ferroviaria e la Stradale di Legnago, la Squadra Nautica di Peschiera e la polizia postale di Verona. Sembrerebbe che, nell'ottica di razionalizzare i costi, la Scuola di polizia di Peschiera possa venire chiusa in favore di quella di Alessandria, che viene giudicata più capiente e idonea alla formazione di nuovi agenti. A diffondere la notizia era stato il segretario veronese del Sindacato autonomo di polizia, Sap, Nicola Moscardo che già aveva criticato duramente, durante un incontro in Provincia di Verona, le scelte del governo di chiudere i presidi in provincia. Moscardo avrebbe comunque riportato l'indiscrezione arrivata dal vicecapo Alessandro Marangoni.

Peschiera, al pari di Legnago, perderebbe dunque in un colpo solo due "uffici". Il nuovo corso allievi agenti dovrebbe partire nei primi mesi del 2015 ma non è stata ancora fissata la data. Reazioni, anche simboliche, sarebbero già arrivate da Peschiera. Il sindaco Orietta Gaiulli, almeno a quanto segnala L'Arena, sarebbe pronta a ritirare la cittadinanza onoraria al capo della polizia Alessandro Pansa, che era giunto nella città arilicense proprio per essere "premiato", a metà settembre. Lo stesso Pansa aveva incontrato i 120 allievi che si apprestavano a terminare il corso. Il ritiro eventuale della cittadinanza contrasta con le motivazioni con cui il sindaco aveva accolto il capo della polizia. "Un gesto che è espressione di profondo apprezzamento e gratitudine verso le attività svolte dalla polizia in generale ed in particolare dalla Scuola allievi agenti di Peschiera, deputata alla formazione e all'istruzione di futuri poliziotti", recitava.

Ora anche la riprovazione di Zaia: “Non dubito – spiega – che in ogni settore della gestione pubblica si possa e si debba ottimizzare le risorse, ma in questo caso sono certo che ci sono in giro per l’Italia ben altre strutture su cui intervenire, prima di incidere su una realtà prestigiosa, operativa e significativa come questa”.


 

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