Cronaca Lungadige Antonio Galtarossa

'Ndrangheta. Tolti i domiciliari all'imprenditore veronese Nicolis che ritorna in carcere

Il Gip di Mantova gli aveva concesso una misura cautelare più "soft" dando vita a diverse polemiche per la decisione. Ci ha quindi pensato il collega di Brescia a riportare le cose come erano prima

Su ordine del Gip di Brescia, e nell'ambito dell'inchiesta della Direzione investigativa antimafia che il 28 gennaio aveva svelato le infiltrazioni dell’ndrangheta nel tessuto economico e istituzionale mantovano, i carabinieri del comando di Viadana hanno eseguito alcuni ordini restrittivi.

Cinque persone, che erano state messe agli arresti domiciliari dal Gip di Mantova, poi dichiaratosi incompetente, sono finite in carcere. 
Queste persone rispondo ai nomi di: Antonio Muto, 52 anni, imprenditore di Buscolo (Mantova); Gaetano Belfiore, 23 anni di Brescello (Reggio Emilia); Rosario Grande Aracri, 59 anni di Brescello; Salvatore Grande Aracri, 28 anni; Moreno Nicolis, 59 anni, imprenditore di Verona. La misura cautelare è scattata ieri sera.

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