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Verona, entro il 24 gennaio si paga la "mini Imu": la stangata porterà 6,5 milioni al Comune

Con i bollettini in mano almeno 130mila veronesi che dovranno versare la quota dovuta all'innalzamento dell'aliquota da parte dell'amministrazione. Ecco come si calcola con scadenze e numeri utili

Mentre il fumoso progetto della Tasi, Tassa aggiuntiva sugli immobili, va lentamente in porto, i cittadini veronesi sono all’incombenza chiamata Imu sulla prima casa. O meglio, la “mini-Imu”, dovuta al pagamento dell’aliquota maggiorata applicata da alcuni Comuni tra cui, appunto, Verona. Secondo una media di 48 euro a persona per 130mila contribuenti, Palazzo Barbieri conta di incassare circa sei milioni e mezzo di euro. Centinaia, secondo l’Arena, le persone che si stanno recando ogni giorno negli uffici e agli sportelli comunali per avere informazioni su metodi di pagamento e scadenze.

La “mini Imu” deve essere pagata entro il 24 gennaio 2014 dai proprietari di immobili che risultano “prima casa”. Non ovunque, però: solo nei nei Comuni che hanno alzato le aliquote base, che nella maggior parte dei casi è servito a far quadrare i bilanci. Nella quota rientrano anche le pertinenze dell’immobile. Ciò significa la cantina, la soffitta, un locale di sgombero, vani, box e posti auto e anche le tettoie. Non devono invece pagare (perché dovrebbero averlo già fatto a dicembre) i proprietari di abitazioni di lusso,  categoria A1 (immobili signorili), A8 (ville) e A9 (castelli e palazzi) anche se utilizzate come abitazione principale. A Verona città l’amministrazione aveva deciso di innalzare al 5 per mille il limite base imposto dallo Stato, fermo al 4. La differenza (l’uno per mille) verrà coperta dallo Stato al 60 percento mentre ai Comuni andrà il 40 percento.
 

COME SI CALCOLA (da Finanzautile.org) - La prima cosa da fare è trovare la base imponibile: la rendita catastale (valore trascritto nell'atto notarile di compravendita) deve essere rivalutata del 5%. Il valore si dovrà moltiplicare per il coefficiente, che per le abitazioni è pari a 160. (Che chiameremo “A”). Adesso è necessario calcolare l'imposta relativa all'aliquota deliberata dal singolo Comune per il 2013 (a Verona è 5 per mille): moltiplichiamo A per la relativa aliquota (esempio 6 per mille). Al valore che otteniamo dobbiamo sottrarre le detrazioni (200 euro fisse ede eventuali 50 euro per ogni figlio). Il valore che otteniamo è l'imposta dovuta con l'aliquota effettiva deliberata dal Comune ( che chiameremo "B"). Ora dobbiamo calcolare l'aliquota standard (cioè l'imposta con aliquota del 4 per millle applicata nel 2012). Il nostro valore catastale (A) va moltiplicato per 4 e diviso per mille. Al risultato dobbiamo sotrarre le detrazioni (200 euro + detrazioni figli). Il risultato è l'imposta calcolata con aliquota standard (che chiameremo "C"). A questo punto dobbiamo fare la differenza tra l'imposta con l'aliquota 2013 (B) e l'Imu con aliquota standard (C): la differenza la chiameremo (D).

COME PAGARE - Il versamento è effettuato tramite modello F24 o tramite apposito bollettino postale. Dal 10 gennaio 2014 sono a disposizione otto numeri telefonici con personale addetto alle risposte. Di seguito i numeri di telefono a cui è possibile richiedere informazioni (è possibile comunque che, visto l’altissimo numero di chiamate, vi sia qualche ritardo nella risposta):

045 8079599 - 045 8077654 - 045 8078370 - 045 8079579 - 045 8079589 - 045 8079592 - 045 8079582 - 045 8079598.

E' inoltre attivo lo sportello telematico LinkMate, raggiungibile dal link https://imucalc.comune.verona.it. Il servizo, attivato in fase sperimentale, dà la possibilità al cittadino, alle imprese, ai commercialisti, ai consulenti fiscali, ai C.A.A.F., ai patronati e alle associazioni di categoria, di dialogare direttamente con l’Amministrazione comunale nella gestione delle pratiche tributarie relative all'imposta. Il servizio è gratuito e attivo 24 ore su 24, e si configura come uno sportello interattivo in grado di dare informazioni su scadenze e stato dei pagamenti, calcolare l’imposta da versare, visualizzare i pagamenti eseguiti in precedenza e stampare il modello F24. Una volta inserite le credenziali richieste, ossia proprio codice fiscale, data di pagamento e importo pagato con precedente modello F24, si può accedere direttamente alla propria posizione tributaria.

AGGIORNAMENTO - Per rendere più fruibile il servizio ai cittadini, in considerazione della costante e crescente richiesta di accesso al portale comunale per il calcolo della mini Imu, il Comune di Verona ha provveduto ad aggiungere un ulteriore portale con le stesse funzionalità di quello esistente, raddoppiando le risorse informatiche disponibili. Il servizio è raggiungibile dal portale del Comune di Verona, oppure digitando uno o l’altro dei seguenti url: https://imucalc.comune.verona.it ; https://imucalc2.comune.verona.it

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