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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Cronaca

Staccate 1550 multe al Vinitaly, una ogni 100 ingressi

Il bilancio della Municipale nella cinque giorni di fiera: sequestrati anche 25 pass illegali

Controlli a tappeto, agenti in borghese e pattuglie in servizio per 10 ore al giorno. Dalla prima analisi di Veronafiere sul Vinitaly sono stati staccati almeno 156mila tagliandi d'ingresso. Un record. Si avvicinano ai grandi numeri, però, anche i taccuini della polizia locale: in cinque giorni le sanzioni rilevate sono state almeno 1550. Quasi 16 mila i veicoli in sosta ogni giorno nei parcheggi di Zai e Stadio, un centinaio di agenti impegnati nella gestione del traffico, nel controllo delle zone residenti e nella prevenzione di comportamenti illegali. Un bilancio che fa pensare, non solo per i disagi alla normale circolazione dei mezzi e che si chiuderà oggi per il disallestimento della manifestazione, con numeri che potrebbero lievitare ancora.

"Un’attività che va ben oltre la gestione della viabilità- spiega una nota del Comando di polizia di via del Pontiere- con le migliaia di violazioni, tra mercoledì scorso e ieri pomeriggio, alle auto in sosta vietata nelle zone dei residenti e alla rimozione di una ventina di veicoli. Viabilità ma non solo: ogni giorno 10 agenti in borghese hanno controllato commercianti ambulanti ed altre situazioni: sequestrati 25 pass di accesso e identificati nove bagarini, meno dello scorso anno quando furono 16. Si tratta sia di veronesi che di “pendolari”, uno dei quali accompagnava all’interno i visitatori, dai quali si faceva poi riconsegnare le tessere per rivenderle all’esterno.

Controllati anche 30 taxisti su percorsi predeterminati. Uno di essi è risultato irregolare perchè non iscritto al ruolo dei conducenti professionali e altri due avevano il cap, il certificato di abilitazione professionale, scaduto. Controllati anche alcuni tassisti veronesi, uno dei quali multato perché guidava senza indossare le cinture di sicurezza. Individuato anche un parcheggiatore abusivo e un’occupazione di suolo pubblico irregolare, da parte di un’associazione per il recupero di persone in difficoltà, che non era autorizzata a svolgere la sua attività di contatto con i passanti e raccolta fondi.


Ieri mattina si è svolto anche il rito direttissimo a carico di un 37enne milanese arrestato sabato pomeriggio dopo aver investito un vigile e accusato di resistenza, oltraggio e lesioni a pubblico ufficiale, oltre che guida in stato di ebbrezza. Il giudice ha convalidato l’arresto e rimesso in libertà l’imputato. L’udienza è stata rinviata per consentire al giovane di presentare una proposta per il risarcimento dei danni.

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