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Settimana mondiale della tiroide: visite ed ecografie gratuite anche a Negrar

L’appuntamento è per venerdì 27 maggio, dalle 9 alle 16, al sesto piano dell’ospedale Don Calabria. Non è necessaria l’impegnativa medica, ma solo la prenotazione al numero 045.6014841, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12

In occasione della Settimana mondiale della tiroide, che si tiene dal 23 al 27 maggio, il Servizio di Endocrinologia dell’ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar, di cui è responsabile il dottor Lino Furlani, attende i cittadini per visite mediche ed ecografie gratuite.

L’appuntamento è per venerdì 27 maggio, dalle 9 alle 16, al sesto piano dell’ospedale Don Calabria. Non è necessaria l’impegnativa medica, ma solo la prenotazione al numero 045.6014841, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12. I posti disponibili sono circa 150. L’iniziativa è rivolta solo a coloro che non si sono mai sottoposti a controlli.

Controllare la salute della nostra della tiroide è molto importante – spiega il dottor Furlani –. Questa ghiandola endocrina ha il compito di produrre gli ormoni tiroidei che svolgono un ruolo essenziale nella regolazione del metabolismo basale, sull'apparato cardiovascolare, sul metabolismo dei grassi e degli zuccheri e su quello osseo ed inoltre rivestono un ruolo centrale nello sviluppo nervoso e scheletrico del feto e del bambino".

Circa il 15% della popolazione italiana è affetto da una malattia della tiroide (ipotiroidismo, ipertiroidismo e patologie nodulari), un numero che è aumentato rapidamente negli ultimi 20 anni. Inoltre se sottoposto ad ecografia, il 40% della popolazione presenterebbe dei noduli. Tuttavia solo il 4-5% sono neoplasie, generalmente curabili in modo efficace tramite terapia chirurgica.

La Chirurgia endocrina di Negrar, di cui è responsabile il dottor Alessandro Sandrini, esegue circa 200 interventi per patologie meccaniche, il cosiddetto “gozzo”, per ipertiroidismo e nel 25% dei casi per neoplasie. L'intervento di asportazione viene effettuato con tecniche mininvasive e il tasso di complicanze, il più delle volte transitorie, è, a livello delle corde vocali, dell’1-2%, mentre in meno del 5% dei casi si sono verificati disfunzioni delle paratiroidi, le ghiandole deputate all'equilibrio del calcio.

Grazie ad un approccio multidisciplinare vengono trattati efficacemente anche i tumori più aggressivi. Il paziente è preso in carico da un team di specialisti che comprende l’endocrinologo, il radiologo, l’anatomopatologo, il medico nucleare, il chirurgo endocrino e l’oncologo. Il “Sacro Cuore Don Calabria” è uno dei pochi ospedali nel Veneto, l’unico nel Veronese, a disporre di un Servizio di Terapia radiometabolica (diretto dal dottor Matteo Salgarello) a cui il paziente oncologico accede, se è necessario, dopo l’intervento. La terapia con radio-iodio è anche un’alternativa all’intervento in casi selezionati di ipertiroidismo, una disfunzione della tiroide caratterizzata da un’eccessiva produzione di ormoni.

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