Giovedì, 21 Ottobre 2021
Cronaca Centro storico / Piazza Bra

OperaWine a stelle e strisce nel Palazzo della Gran Guardia di Verona

Inaugurato l'esclusivo appuntamento su invito con i vini delle 107 cantine, delle quali 13 nuove, selezionate da Wine Spectator per il Grand Tasting

Il mercato degli Stati Uniti è protagonista al Vinitaly 2018 e anche la settima edizione di OperaWine si è adeguata con la street art di Shepard Fairey. Proprio al famoso americano si rifà il concept grafico dell'evento allestito oggi, 14 aprile, al Palazzo della Gran Guardia di Verona. Un esclusivo appuntamento su invito con i vini delle 107 cantine, delle quali 13 nuove, selezionate da Wine Spectator per il Grand Tasting di quest'anno.

Primo mercato al consumo del mondo, gli Stati Uniti continuano ad essere trainanti per l'export italiano di vino, con previsioni di crescita del 22,5% in cinque anni, secondo le previsioni del focus che verrà presentato nel corso dell'inaugurazione di Vinitaly domenica 15 aprile. Da qui la sfida di rinnovare l'immagine dell'Italia enologica per conquistare i "millennial", offrendo ai buyer, agli operatori e ai giornalisti invitati ad OperaWine un nuovo punto di vista.

OperaWine è l'unico evento di Wine Spectator in Italia. Ospite Gina Gallo di Gallo Winery, a Verona per ricevere a nome della famiglia il Premio Internazionale Vinitaly. All'inaugurazione del Grand Tasting presenti anche Andrea Olivero, viceministro delle politiche agricole alimentari e forestali, il presidente di Veronafiere Maurizio Danese e il sindaco di Verona Federico Sboarina.

Per le cantine selezionate, OperaWine è un'opportunità di networking. Per i buyer, l'evento è una finestra sulla biodiversità italiana, con una selezione delle migliori cantine in rappresentanza di tutte le regioni italiane.

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