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Lunedì, 17 Gennaio 2022
Cronaca Centro storico / Piazza Bra

È morto David Sassoli, Zaia: «Istituzioni perdono interprete serio ed equilibrato». On. Rotta: «Mancherai molto»

Il cordoglio del governatore del Veneto e della deputata Pd Alessia Rotta per la scomparsa del presidente del Parlamento Europeo

«Con David Sassoli il mondo delle Istituzioni perde un interprete serio ed equilibrato, che ha improntato la sua attività europea al confronto e al dialogo, che sono la stella cometa della democrazia, pur essendo stato eletto da una maggioranza politica». Così il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, esprime il suo cordoglio per la prematura scomparsa del presidente del Parlamento Europeo.

«Rivolgo a tutta la sua famiglia, a chi gli ha voluto bene e a tutto il Parlamento Europeo - aggiunge Zaia - le condoglianze più sentite, personali e istituzionali. Di essere uomo pacato e ragionevole - ricorda infine Zaia - Sassoli ha dato numerose prove anche quando, prima di intraprendere la carriera politica, fu apprezzato giornalista televisivo. La giornata è iniziata in maniera davvero molto triste».

Anche la deputata Pd veronese Alessia Rotta ha manifestato in una nota il suo cordoglio per la scomparsa del presidente dell'Europarlamento e collega di partito David Sassoli: «Questa notte se n’è andato David Sassoli, un grande italiano ed europeo. Un uomo limpido, - ha spiegato l'On. Rotta - generoso, garbato, capace di mediare. Un uomo di relazioni umane e solidarietà. In una politica urlata, una bellissima eccezione. Un forte abbraccio alla sua famiglia. Riposa in pace. Mancherai molto».

Così si è espressa inoltre la stessa presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen sulla scomparsa di David Sassoli: «È un giorno triste per l'Europa. Oggi la nostra Unione perde un convinto europeista, un sincero democratico, e un uomo buono. David Sassoli era un uomo di fede profonda e forti convinzioni. Amato da tutti per il suo sorriso e la gentilezza, sapeva anche combattere per ciò in cui credeva. Nel 1989, quando cadde il muro, era a Berlino tra i giovani europei. E da allora si è sempre schierato dalla parte della democrazia e per un'Europa unita. In oltre dieci anni di servizio al Parlamento europeo, ha difeso strenuamente l'Unione e i suoi valori. Ma credeva anche che l'Europa dovesse essere più ambiziosa. Voleva un'Europa più unita, più vicina alle persone, più fedele ai suoi valori. È questa la sua eredità».

Anche il gruppo del Partito Democratico Veneto ha ricordato il presidente del Consiglio europeo, scomparso questa notte a 65 anni e commemorato oggi dall’aula di Palazzo Ferro Fini con un minuto di raccoglimento: «Perdiamo una persona perbene, generosa ed un europeista convinto: la scomparsa di David Sassoli lascia un grande vuoto, a maggior ragione in un momento come questo. Le reazioni unanimi da parte di tutto il mondo politico, a partire dagli avversari, rendono il senso di quanto grave sia questa perdita. Vogliamo ricordare in particolare la sua attenzione per gli ultimi, le battaglie contro muri e disuguaglianze, senza fare sconti alla stessa Unione Europea che avrebbe voluto più vicina e fedele ai suoi valori originari. Un forte e affettuoso abbraccio ai familiari, agli amici e a tutta la comunità del Partito Democratico».

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