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Cronaca Centro storico / Piazza Bra

La Lega Nord scende in piazza contro "il tradimento del voto dei Cittadini"

Secondo quanto sostengono gli esponenti della Lega Nord, Renzi si sarebbe dimesso poiché non poteva fare altrimenti, ma il Governo Gentiloni si presenterebbe come una "brutta copia" del precedente

Gazebata della Lega Nord e raccolta firme per protestare contro il tradimento del voto dei Cittadini". Sabato 17 e Domenica 18 Dicembre la Lega Nord sara' presente in molte Piazze di Verona e provincia con i propri gazebo. Verranno raccolte firme da indirizzare al Presidente della Repubblica per richiedere elezioni immediate.

Secondo quanto sostengono gli esponenti della Lega Nord, Renzi si sarebbe dimesso poiché non poteva fare altrimenti, ma il Governo Gentiloni si presenterebbe come una "brutta copia" del precedente. Così si legge in una nota diffusa quest'oggi dalla Segreteria provinciale del Partito: "La Boschi e Alfano sono stati addirittura promossi a ruoli più prestigiosi. Il Popolo si è espresso. Qualcuno dice che ha sbagliato. Strano modo di intendere la Democrazia. Il Popolo non ha torto o ragione. Il Popolo sceglie e le sue scelte vanno sempre accettate e rispettate. Si deve andare al più presto alle elezioni politiche e il Governo appena insediato doveva assumersi esclusivamente l'incarico di permettere al Parlamento di mettere rapidamente ordine nelle Leggi elettorali di Camera e Senato. Vogliamo coinvolgere i cittadini in questa protesta e chiediamo loro di sottoscrivere la nostra petizione. Elezioni politiche al più presto. La voce torni ai Cittadini".

Alla conferenza stampa erano presenti il Vicesegretario Federale Lorenzo Fontana, il Segretario Provinciale Paolo Paternoster, il Segretario Cittadino Paolo Tosato, il Presidente del Consiglio Comunale Luca Zanotto, Enrico Corsi e la rappresentante del Movimento Giovani Padani Francesca Vanzo.

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