Fondazione Cariverona, per il 2017 previsti 41 milioni di euro per il territorio

Saranno destinati per iniziative di welfare, ma anche per la formazione e la ricerca e per il sostegno delle attività culturali

Il consiglio generale della fondazione Cariverona ieri, 28 ottobre, ha approvato il documento di programmazione pluriennale predisposto dal consiglio di amministrazione. Con questo documento vengono indicate le priorità di azione e le linee strategiche per il prossimo triennio e in tale ambito il consiglio generale ha anche approvato il programma per 2017 in cui saranno messi a disposizione 41 milioni di euro. Per tutto il triennio invece si stima un'erogazione di fondi per 120 milioni di euro.

Della cifra programmata per il 2017, quasi 24 milioni di euro sono destinati all'area sociale e welfare del territorio e quindi per il volontariato, la filantropia, la beneficenza, l'assistenza agli anziani, la salute pubblica e la solidarietà internazionale. All'area formazione e ricerca sono destinati 7 milioni e mezzo di euro tra educazione, istruzione, formazione, ricerca scientifica e tecnologica. Poco più di 8 milioni saranno destinati all'arte e alla promozione della cultura. Infine, per il fondo alle iniziative dirette sono destinati quasi due milioni.

"L'azione della fondazione privilegerà le azioni di sistema nate da una progettazione integrata, trasversale e condivisa; favorirà gli interventi diretti a generare o mantenere occupazione, in particolare verso i giovani e le fasce più fragili della popolazione; e promuoverà lo sviluppo economico e culturale del territorio - si legge nella nota di Fondazione Cariverona - Nel compiere la propria mission, la Fondazione conferma l’approccio sussidiario volto a valorizzare l’insieme delle capacità e delle risorse delle comunità in cui agisce; favorisce la cooperazione, la condivisione di competenze e lo scambio di buone prassi. Sostiene l’innovazione e la sperimentazione, sollecitando l’assunzione di un approccio imprenditoriale diretto a garantire nel tempo la sostenibilità dei progetti attivati. Sviluppa una strutturata azione di monitoraggio e di valutazione delle iniziative sostenute, mettendo a disposizione dei propri interlocutori precise informazioni riguardanti gli obiettivi, le modalità e i risultati dei propri interventi e definendo in maniera sempre più puntuale ed incisiva la propria programmazione".

Oltre al sostegno ad alcune istituzioni rilevanti dei territori nell’ambito del sociale, nel 2017 sarà attivato il fondo a contrasto della povertà educativa minorile, iniziativa nazionale di durata triennale che mette a disposizione 120 milioni di euro all’anno. I primi due bandi dedicati alla prima infanzia (0-6 anni) e all’adolescenza (11-17 anni) sono già aperti e disponibili sul sito www.conibambini.org, l’impresa sociale che è stata incaricata della gestione del fondo.

La Fondazione riconferma l’attenzione al mondo penitenziario con il sostegno ad azioni di formazione, di inserimento lavorativo e di accoglienza residenziale rivolte a persone detenute, ex detenute e in misura alternativa della pena. E trova conferma anche la linea dedicata alle progettualità di sistema volte a sostenere l’inserimento socio-occupazionale di persone svantaggiate.

Nell’ambito della cooperazione internazionale, nel 2017 sarà sostenuto un programma quinquennale di tutela della salute materno-infantile in Africa. A ciò si aggiunge la consueta attenzione riservata alle situazioni di particolare emergenza ed urgenza. 

Tre i bandi che saranno attivati in ambito socio-sanitario: "Famiglia e welfare" destinato a sostenere un numero limitato di progetti di sistema caratterizzati da contenuti innovativi e sperimentali. Il secondo bando è riservato a selezionare iniziative volte a contrastare le situazioni di disagio economico e le nuove marginalità che interessano categorie sempre più ampie della popolazione. Il terzo bando è riservato alle istituzioni sanitarie dei territori di riferimento con l’obiettivo di sviluppare l’offerta di modelli innovativi di natura terapeutico-riabilitativa e di lungo degenza.

La Fondazione Cariverona manterrà il proprio partenariato per alcune progettualità dedicate al mondo della scuola e dell'università. E sono inoltre tre i bandi promossi per formazione e ricerca: il bando "Scuola, giovani e mondo del lavoro" finalizzato a sostenere progetti di alternanza scuola-lavoro, il bando "Cantiere didattica" per la diffusione di modelli formativi innovativi diretti a creare migliori condizioni per l’apprendimento, il coinvolgimento e l’integrazione degli alunni e un bando per la ricerca scientifica degli atenei.

Molteplici le iniziative programmati in ambito culturale, a partire dalla nuova stagione del Teatro Ristori che quest’anno vede la presenza di un programma di educazione alla cultura destinato in primis a giovani e studenti. L’attenzione al mondo culturale giovanile, trova conferma anche nel bando nazionale funder 35, per rafforzare la struttura organizzativa e il posizionamento di mercato di imprese culturali giovanili.

Confermato, seppur inserito in un percorso di razionalizzazione delle erogazioni, il tradizionale sostegno assicurato ad enti e istituzioni rilevanti.

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