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Elvia 98, il brevetto veronese che può salvare la vita a pedoni e automobilisti

L'imprenditore veronese Angiolino Marangoni ha ideato un dispositivo luminoso che mostra con una luce a chi attraversa le strisce cosa sta facendo l'automobilista: "L'obiettivo è quello di salvare vite umane attraverso veicoli parlanti"

Elvia 98 è un innovativo progetto che nasce dall’idea di Angiolino Marangoni, un imprenditore veronese che mette la sicurezza stradale alla base del suo lavoro. La Marangoni, azienda che prende il nome dal fondatore, è nota per aver portato la sicurezza nel calcio, progettando il primo macchinario per la demarcazione dei campi che utilizza un colore ecologico e atossico. Ed ora esce con un’altra invenzione rivoluzionaria.

Si chiama Elvia98 e nasce da una emergenza sociale, quella degli incidenti stradali. Stando ai dati diffusi dall’Istat, nel 2015 si è ridotto il numero degli incidenti stradali, tuttavia è aumentato il numero dei morti in strada: 3.428. Questi dati la dicono lunga sui pericoli in cui incorrono i pedoni, l’anello debole della strada. I bambini e gli anziani sono le categorie maggiormente esposte al rischio.

“La sicurezza stradale non è un optional - afferma Marangoni - e le campagne di prevenzione sono necessarie ma spesso non sufficienti ed io ho a cuore la vita”. Per questo l’imprenditore Marangoni ha inventato Elvia 98, un dispositivo luminoso applicabile a qualsiasi tipo di veicolo, accanto alla targa anteriore e posteriore. Il prodotto è semplice e allo stesso tempo sofisticato: all’azione del conducente corrisponde l’illuminazione della barra elettrica che permette ai pedoni di capire le intenzioni del guidatore.

Il brevetto è composto da un portatarga anteriore, uno posteriore ed un box di governo. I dispositivi si illuminano in base agli ostacoli che “percepiscono” attorno a loro. Quando un veicolo rallenta in prossimità di un pedone, le barre Elvia 98 si illuminano istantaneamente sia di fronte con la scritta lampeggiante “Pedoni vi aiuto”, sia nel retro mostrando la scritta “Ostacolo pedoni”. Questa invenzione quindi è una doppia sicurezza, oltre ad allertare il pedone allerta anche l’automobilista: se il conducente tocca il pedale del freno, la luce verde si illumina anteriormente e il pedone sa di poter attraversare la strada, ma non solo, perché contemporaneamente se ne illumina una posteriormente che segnala alla macchina dietro che sta frenando.

Il box di governo che viene installato all’interno del veicolo, è la centralina che attiva tutto il meccanismo e che permette l’inserimento tramite USB delle parole da utilizzare (fino a 16), in tutte le lingue del mondo. Una invenzione sempre più attuale dal respiro internazionale, anche alla luce delle rivoluzioni in corso nel segmento delle auto. “Pensiamo alle auto elettriche che sono progettate per essere silenziose – continua Marangoni - ma nessuno pensa ai rischi che ne derivano per il pedone che non le sente arrivare”. Il sistema è stato testato dall’azienda Marangoni e già due comuni nel Veronese, Vigasio e San Martino Buon Albergo, hanno applicato il dispositivo a scuola bus e veicoli adatti a persone diversamente abili.

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