Bar rumorosi, non solo in centro. Clienti maleducati alle Golosine e S.Lucia

Le segnalazioni sono arrivate al presidente della quarta circoscrizione Paolo Rossi, che parla di anticipare l'orario di chiusura dei locali che non sanno controllare la clientela molesta

Tra sentenze del Tar e voglia di confronto tra esercenti e residenti, la polemica sui locali rumorosi si sposta dal centro di Verona ai suoi quartieri. 

Al presidente della quarta circoscrizione Paolo Rossi sono giunte numerose segnalazioni di bar dove gli schiamazzi nelle ore notturne tolgono i sonno ai cittadini che vivono nelle vicinanze. A L'Arena, Rossi ha parlato di risse tra ubriachi alla Caffetteria Dolce&Amaro, clienti rumorosi e sosta selvaggia nei pressi del bar Vip e altri comportamenti spiacevoli dei frequentatori del bar Nuovo. Al presidente si è aggiunto anche il consigliere della quarta circoscrizione Alberto Padovani che segnala confusione nelle ore notturne al Caffè L'Incontro di via Bassa.

Casi in cui i fastidi maggiori arrivano dalla maleducazione dei clienti piuttosto che dalla musica del locale, come accaduto a Verona dove il Tar ha definito proporzionata la pena della sospensione delle attività musicali per uno o due mesi per quei locali che non rispettano il regolamento sul rumore. Per questo Paolo Rossi ha parlato di sanzioni diverse, come ad esempio anticipare l'orario di chiusura.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Rischio Covid: regioni gialle, arancioni o rosse? In arrivo cambiamenti

  • Covid, ecco il "tampone multiplex": a Negrar un unico test per riconoscere tre diversi virus

  • La zona "gialla plus" di Zaia peggio di quella arancione? Commercianti aperti, senza clienti

  • Terapia anti-Covid scoperta dall'università di Verona, l'Fda la autorizza

  • Coronavirus: in Veneto 18 morti da ieri sera, Verona provincia con più casi attuali e decessi

  • Coronavirus, a Verona tornano a salire i ricoveri in terapia intensiva

Torna su
VeronaSera è in caricamento