Edilizia a Verona. Agevolazioni e proroghe in aiuto di costruttori e professionisti

La giunta comunale ha votato una serie di misure per andare incontro alle difficoltà del settore, colpito dall'emergenza sanitaria e dai provvedimenti messi in atto per contenerla

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Il Comune di Verona va incontro a professionisti e costruttori con una serie di agevolazioni e proroghe di pagamenti in scadenza nei prossimi mesi. Si tratta di misure ad hoc votate in giunta lunedì mattina per andare incontro alle difficoltà di un settore fortemente penalizzato dall'emergenza epidemiologica e che, per effetto dei provvedimenti del Governo, ha visto fermarsi l'attività nei cantieri.

I costi per l'occupazione di suolo pubblico a cui sono sottoposti i cantieri edili e che sono già stati pagati, verranno recuperati nei mesi successivi. L'amministrazione ha infatti previsto un costo di suolo pubblico pari a zero per un periodo di tempo uguale allo stop dei lavori. In sostanza, nel primo periodo di ripresa della attività, le ditte non dovranno farsi carico di tale contributo.
Vengono poi posticipati i termini di pagamento dei cosiddetti 'titoli abilitativi edilizi', ovvero i costi delle pratiche amministrative che consentono di eseguire lavori di costruzione, modifica o manutenzione di un edificio o di una sua parte. Tali oneri vengono così prorogati: tutte le rate in scadenza dal 23 febbraio al 30 giugno 2020 sono posticipate di 180 giorni, mentre tutte le rate con scadenza al 1° luglio vengono prorogate al 31 dicembre 2020.

GRUPPO DI LAVORO "RESTART" - Questo il nome del pool guidato dall'Amministrazione per agevolare la ripresa del settore edilizio attraverso la sburocratizzazione. Urbanistica, lavori pubblici ed edilizia privata: per questi tre ambiti d'intervento, lavorerà il gruppo di esperti a cui partecipano professionalità rappresentative di tutta la città. L'obiettivo è di velocizzare gli iter e i processi decisionali, sburocratizzando le procedure per per agevolare alcuni settori strategici dell'economia, come quello delle costruzioni e dei lavori pubblici, nella graduale ripartenza prevista con la fase 2. Sul tavolo ci sono già alcune proposte e richieste da parte degli ordini professionali e di categoria, ma anche idee e progetti per agevolare la ripresa del comparto edilizio.

A fare il punto della situazione è stato l'assessore all'Urbanistica Ilaria Segala, nel corso del punto stampa in streaming di lunedì con il sindaco Federico Sboarina.

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«Le misure adottate dalla giunta vanno nella direzione di agevolare ditte e professionisti che in questi mesi hanno visto interrompere la propria attività e fermarsi cantieri già avviati – ha spiegato l'assessore Segala -. Interveniamo sgravando il costo per l'occupazione pubblico e prorogando le scadenze per i pagamento delle pratiche amministrative. Il settore edilizio è uno dei motori della nostra economia, cerchiamo di supportarlo su più fronti, ascoltando esigenze e richieste di tutte le categorie interessate. Non solo. C'è bisogno di snellire le procedure burocratiche e velocizzare i tempi tra un'istanza e l'altra, fermo restano che i vincoli restano tali e vanno rispettati, ma anche di reperire risorse. Di tutti ciò ho già iniziato ad occuparmi insieme al gruppo 'Restart', che nei prossimi giorni entrerà nella fase operativa stabilendo le priorità e gli strumenti a disposizione».

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