Martedì, 28 Settembre 2021
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Ordinanza anti-assembramenti di Verona: i divieti previsti e le sanzioni

Il provvedimento contiene tre tipi di misure: divieto di accesso, divieto di stazionamento e divieto di utilizzo delle panchine. Multe fino a 1.000 euro per chi sgarra

Sono state presentate ieri, 23 ottobre, le misure restrittive contro gli assembramenti contenute nella nuova ordinanza del sindaco di Verona Federico Sboarina. Per limitare il rischio di nuovi contagi da coronavirus, fino al 13 novembre scatteranno i divieti in alcune vie e piazze della città in cui si sono verificate, in violazione all'obbligo di distanziamento sociale, situazioni di concentrazione.
Per il contrasto ai luoghi dell'assembramento, l'ordinanza prevede tre tipi di misure: divieto di accesso, divieto di stazionamento e divieto di utilizzo delle panchine.

Ad illustrare i nuovi provvedimenti il sindaco Sboarina, insieme all'assessore alla sicurezza Daniele Polato.
«L'obiettivo - sottolinea il sindaco - è quello di evitare l'aggravarsi dell'attuale situazione pandemica, contrastando la diffusione del virus attraverso divieti che impediscono gli assembramenti sul territorio cittadino. Per questo abbiamo adottato provvedimenti più restrittivi, rafforzando contestualmente le verifiche da parte delle forze dell'ordine. Si tratta di misure preventive, che richiedono la collaborazione di tutti per essere davvero efficaci. È necessario capire che, se davvero si vuole evitare un nuovo lockdown, queste misure specifiche sono l'unica via percorribile. In aggiunta, i veronesi devono continuare a comportarsi con responsabilità nell'uso della mascherina, l'igienizzazione regolare delle mani, e il distanziamento sociale evitando i luoghi ad alto afflusso di persone. Tutto questo, per garantire la salute pubblica con interventi mirati e senza penalizzare, con chiusure generalizzate, le attività economiche locali. Sono certo che la comunità veronese saprà rispondere in modo puntuale ed efficace, con grande senso di responsabilità».
«Un ringraziamento a prefetto, forze di polizia e, in particolar modo al sindaco - ha aggiunto l'assessore - per aver immediatamente assunto la responsabilità politico-amministrativa di un'ordinanza di fondamentale importante che, per i prossimi 15 giorni, ci consentirà di operare sul territorio con interventi puntuali volti ad evitare la diffusione del virus. Siamo in una fase in cui dobbiamo salvarci da provvedimenti più restrittivi, che andrebbero ad aggravare le condizioni del nostro tessuto economico e sociale. Non ho dubbi che i veronesi prenderanno in attenta considerazione tutti i divieti contenuti in questo nuovo provvedimento. Le verifiche da parte della polizia locale non mancheranno, insieme alle sanzioni per tutti coloro che, in violazione delle disposizioni vigenti, metteranno a rischio la salute pubblica generando assembramenti o non utilizzando adeguatamente la mascherina. Le nuove fasi d'intervento anti-assembramento riguardano in particolare l’interdizione al passaggio e allo stazionamento dei pedoni in alcune aree della città. Un’ordinanza rimodulabile, su cui potranno essere effettuate modifiche per venire incontro a nuove necessità».

COSA PREVEDE L'ORDINANZA SINDACALE

  • Divieto di accesso pedoni: tutti i giorni, dalle 16 alle 6, non sarà più possibile accedere ai giardini di Riva San Lorenzo e al parco giochi di Via Cesare Abba. Piazza Castelvecchio sarà invece chiusa tutto il giorno; potranno transitare e sostare solo i pedoni diretti ai numeri civici della medesima piazza o chi è in attesa alla fermata dell’autobus.
  • Divieto di stazionamento con possibilità di transito ma non di assembramento: tutti i giorni, h24, sulle scalinate della Gran Guardia e di Palazzo Barbieri, in Piazza Pasque Veronesi, nelle alzaie del fiume Adige, nell'area parcheggio di Via Bassetti a Porta Vescovo. Lo stesso divieto è valido tutti i giorni, ma dalle 16 alle 6, in zona Arsenale ai giardini Sandro Pertini, Piazza Sacco e Vanzetti e l'area della vasca, Piazza San Nicolò ed area antistante la chiesa, ad eccezione di chi vi si reca, ai giardini di Via Volturno. E tutti i giorni dalle 18 alle 6 in Piazza del Popolo.
  • Divieto di utilizzo delle panchine: dal lunedì al sabato h24 in Piazza Libero Vinco. Tutti i giorni dalle 16 alle 6, in Piazza Cittadella. Tutti i giorni dalle 18 alle 6, in Piazza Pradaval.
  • Le sanzioni: la violazione alle disposizioni dell'ordinanza comporterà una multa da 400 a 1.000 euro.

LE ALTRE MISURE

Oltre all'ordinanza sindacale che definisce i divieti di accesso e stanziamento nei luoghi di aggregazione, sono state delineate altre tre misure d'intervento, con l'obiettivo di rafforzare su più fronti l'azione di contenimento della diffusione del virus:

  • Le vie dello shopping. Nelle aree turistico-commerciali all'aperto ad alta densità (Via Mazzini, Via Cappello, Via Stella e Corso Porta Borsari) verrà attivato il senso unico pedonale in caso di forte afflusso di persone, come già sperimentato l'anno scorso durante il periodo natalizio.
  • I mercati. In quelli più grandi, è stato previsto l'obbligo di utilizzo di steward, per informare le persone e invitarle a rispettare la distanza. E si parte già oggi dal mercato dello Stadio con 10 steward. Nessun ingresso o uscita prestabilita, così come non ci sarà il contingentamento delle presenze. Saranno, invece, 7 gli incaricati al mercato del martedì di Borgo Venezia, in Via Plinio. Per gli altri mercati rionali più piccoli, invece, varrà la prescrizione di mantenere il distanziamento davanti ai banchi. Questo significa che ogni commerciante dovrà dotarsi di un sistema per evitare che la propria bancarella sia affollata, con distanziatori o corsie separate. Tutti gli operatori e tutti i clienti dovranno essere dotati obbligatoriamente di mascherina e per ogni banco dovrà essere predisposto l'apposito igienizzante per le mani.
  • Il centro commerciale. All'unico centro commerciale presente nel territorio comunale è stata inviata la diffida a rispettare i protocolli di sicurezza con il contingentamento delle presenze e il rispetto dl distanziamento sociale. Sabato e domenica gli agenti della polizia locale faranno i necessari controlli.
  • La movida. I tradizionali posti di incontro serale saranno oggetto di controlli dinamici da parte delle forze dell'ordine. Verrà controllato il rispetto del dpcm e degli orari imposti delle 18 e della chiusura alle 24. Resta invece permessa la possibilità di ritiro di alimenti e bevande d'asporto fino alle 24. Nessun limite per l'attività di consegna a domicilio.
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