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Superlega, Verona rompe la striscia sorridente: ko con Perugia

Finale 3-0

Alla terza giornata di campionato si interrrompe la striscia sorridente del Volley Verona: ko 3-0 a casa della Sir Safety Perugia. Nulla la squadra di Stoytchev ha potuto fare se non arrendersi alla forza della Sir, che al momento ha sole vittorie.

Il primo punto lo mette a terra Leon su suggerimento preciso di Giannelli. I gialloblù vanno sotto, ma restano in partita grazie a un muro di Raphael (4-3). I padroni di casa tentano la fuga ma due palle imprendibili di Sapozhkov riportano gli ospiti a -1 (9-8). Gli umbri mantengono un discreto vantaggio, soprattutto grazie all’efficacia di Leon. Verona torna alla ribalta, approfittando anche di qualche sbavatura degli avversari (14-13). Poi un primo tempo di Solè mette fine a uno scambio interessante, che vale l’allungo sul 16 a 13. La truppa scaligera risponde presente con un punto diretto dai nove metri di Keita (17-17). La sfida è ora in perfetto equilibrio. Un ace fortunoso di Giannelli permette ai suoi di andare sul 24-22, con Semeniuk che replica subito dopo, chiudendo il primo set.

Al rientro sul taraflex, la Sir parte aggressiva, galvanizzata da un altro ace, questa volta messo a segno dall’ex di turno Solè (4-1). La buona intesa sotto rete tra capitan Rapha e Mosca permette ai ragazzi di Stoytchev di accorciare le distanze, ma un lungolinea ben indirizzato di Semeniuk vale il break per i bianconeri (8-3). Poi sale in cattedra Keita, che un servizio radente mette in difficoltà la difesa di Anastasi. Perugia alza la voce a muro con Solé e Rychlicki, che eludono gli attacchi gialloblù (13-7).  Verona tenta la reazione, ma perde un po’ di lucidità e gli avversari prendono il largo (18-9). L’ennesimo ace dei locali, a opera di Russo, vale il 23-13, con i gialloblù che non riescono a reagire. È Rychlicki a mettere fine al parziale sul 25-14.

Verona cerca di risistemarsi nella terza frazione dopo aver accusato il colpo. L’avvio è convincente da parte degli scaligeri, che reggono l’urto di Perugia. Sapozhkov piazza a terra due palloni che portano il risultato in parità (5-5), poi un monster block di Raphael vale il momentaneo vantaggio (5-7). Giannelli e compagni non si abbattono e tornano avanti, sbagliando poco o nulla in tutti i fondamentali. WithU resta in scia, sfruttando soprattutto i centimetri di Sapozhkov, che tiene a galla i suoi. Si accende Mozic, che prima riduce il gap e poi porta il parziale in parità (16-16). Un ace tagliato di Giannelli si insacca sulla linea laterale, portando in dote a Perugia un break. Perugia va in fuga e chiude i conti con un ace di Rychlicki-

"Aabbiamo incontrato un avversario diverso rispetto alle prime due partite. Ci hanno costretti a giocare molte palle staccate da rete, - ha detto il tecnico - e questo non ci ha favorito. Un uomo si vede nei momenti di difficoltà. Oggi non avevo la possibilità di cambiare molto. Ora capiamo dove dobbiamo migliorare, perché solo il lavoro che riprenderemo da lunedì ci aiuterà ad arrivare nelle migliori condizioni alla gara contro Taranto”.

Sir Safety Susa Perugia – WithU Verona 3–0 (25-22; 25-14; 25-20) 
Sir Safety Susa Perugia: Giannelli 3, Semeniuk 15, Rychlicki 17, Leon 12, Russo 6, Solè 9, Plotnytskyi, Colaci (L), Flavio, Herrera, Cardenas, Mengozzi, Ropret, Piccinelli (L). All. Andrea Anastasi.
WithU Verona: Raphael 2, Sapozhkov 15, Mozic 6, Keita 14, Cortesia 2, Mosca 4, Gaggini (L), Spirito, Grozdanov, Zanotti, Perrin, Jensen, Magalini, 1 Bonisoli (L). All. Radostin Stoytchev.

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