Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Politica

Tosi bacchetta il Professore: "Il patto di stabilità sia meno idiota"

Dopo le critiche, comunque, il sindaco ha incontrato il ministro Passera, discutendo a lungo di concessioni e infrastrutture e cercando di sciogliere il nodo della rete autostradale veronese

''Noi i soldi li abbiamo ma non possiamo spenderli. Alla fine i Comuni si arrangiano aumentando la pressione fiscale locale perché lo Stato ha via via depauperato i Comuni. O si diminuiscono i servizi o si aumenta la pressione fiscale, è brutto amministrare spiegando ai cittadini che pagano le tasse che sul loro territorio non rimane nulla di quello che versano''. Questa la denuncia del sindaco di Verona Flavio Tosi sull'allarme lanciato dai Comuni. Continua Tosi: ''Lo Stato prima restituiva qualcosa ai Comuni, adesso niente. A Verona di tasse non ne rimangono''. E osserva:''Il limite di questo governo è che non ha avuto coraggio di incidere dove la spesa poteva essere ridotta. Ministeri e Stato centrale non sono stati toccati, questo governo poteva farlo, ma non l'ha fatto seguendo la via dell'aumento delle tasse''. ''Una proposta accettabile - avverte - potrebbe essere quella di rendere meno idiota il patto di stabilità''.

Dopo le critiche, comunque, ecco formarsi una nuova linea diretta tra il capoluogo scaligero e la Capitale. Tosi, che ha sempre dichiarato la sua avversione ai provvedimenti del governo Monti come la reintroduzione dell'Imu sulla prima casa e i tagli lineari previsti dalla spending review, tesse comunque un filo di collegamento con il ministro Passera. Il primo cittadino scaligero, d'altronde, non ha mai nascosto di apprezzare il tecnico dell'esecutivo, e dopo la protesta dell'altro giorno a Roma Tosi ha avuto un faccia a faccia di un'ora con Passera, discutendo di infrastrutture. In particolare di rinnovo della concessioni per le autostrade che passano per Verona e di cui il Comune è socio. Cioè la Serenissima Brescia-Padova, la cui concessione scade nel 2013. Condizione necessaria per rinnovarla è però l'approvazione da parte del Cipe del progetto preliminare della Valdastico Nord, che la Serenissima vuole, ma non la Provincia di Trento, nel cui territorio arriverà. In discussione c'è pure il tema della concessione dell'Autobrennero, che scadrà nel 2014. Il bando di gara per rinnovarla è già stato pubblicato l'anno scorso. Poi la società della A22 era ricorsa al Tar, ottenendo che la potenziale nuova gara fino al dicembre 2012 venisse sospesa. Dall'anno prossimo, in ogni caso, la questione dovrà essere risolta.

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