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Profughi a San Bonificio, il sindaco è preoccupato: "Scelta non condivisa"

Ne arriveranno circa quindici e saranno ospitati in quattro appartamenti messi a disposizione da un privato vicino alla casa di riposo Oasi. Giampaolo Provoli: "Ci aspettiamo che si rendano utili"

Giampaolo Provoli, sindaco di San Bonifacio, e l'amministrazione comunale da lui rappresentata sono rammaricati e preoccupati per il modo in cui è stato comunicato l'arrivo di una quindicina di profughi da ospitare nel territorio di San Bonifacio.

Sulla pagina Facebook del Comune di San Bonifacio, Provoli ha scritto: "Nessun anticipo di notizia o condivisione della scelta, ma solo una telefonata da parte della Prefettura che ci ha informato di avere assegnato a una cooperativa veronese (la cooperativa Virtus, ndr) la gestione del soggiorno di alcune persone, collocati a San Bonifacio in appartamenti affittati da un privato. Prendiamo le distanze dalla scelta del privato che probabilmente per puri interessi economici personali ha messo a disposizione i propri appartamenti in un contesto già degradato del nostro Comune".

I richiedenti asilo saranno ospitati in quattro appartamenti vicino alla casa di riposo Oasi. Appartamenti concessi da un privato in modo del tutto legale, ma non concertato con il Comune, che si troverà a gestire il carico sociale che la presenza di questi profughi comporta.

"L’Amministrazione vigilerà sulla questione - ha continuato Provoli - e su come, in particolare, verrà gestita la permanenza di queste persone nel nostro territorio affinché sia garantita un'accoglienza dignitosa e rispettosa delle regole e dei cittadini. Inoltre è già stata attivata una vigilanza attenta e puntuale da parte della Polizia Municipale e dei Carabinieri alla fine di garantire la sicurezza pubblica di tutti.

Alla cooperativa, ha concluso il sindaco di San Bonifacio, "è stato chiesto il progetto sociale che intende attuare per questi ospiti e ci aspettiamo una pronta risposta. Deve essere chiaro fin da subito che nessun costo dovrà ricadere sulla comunità di San Bonifacio, ma anzi da parte degli ospiti ci aspettiamo un contributo in termini di lavori socialmente utili".

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