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Martedì, 30 Novembre 2021
Politica

Palazzo Barbieri si scaglia contro il Governo

Bilancio semestrale del Consiglio. Fratta Pasini: "Tolgono soldi a chi gi risparmiava"

E’ stato illustrato ieri mattina dal presidente del Consiglio comunale Pieralfonso Fratta Pasini il bilancio dei lavori consiliari della prima sessione da poco conclusa. “Un Consiglio comunale – ha spiegato Fratta Pasini – che si è contraddistinto, anche in quest’ultima sessione, per il gran impegno e lavoro politico-amministrativo svolto da tutti i consiglieri di maggioranza ed opposizione. Importante il rapporto di collaborazione ed il clima di dialogo che continua ad esserci fra tutte le forze politiche presenti in aula, che ha permesso di arrivare all’approvazione di importanti provvedimenti per la città".

Questi, in sintesi, i numeri che hanno caratterizzato l’attività del Consiglio comunale nel primo semestre 2010: 82 le proposte di delibera presentate di cui 64 approvate in aula; 181 gli emendamenti presentati di cui 85 approvati o accolti; 26 le sedute di consiglio per un totale di 77 ore e 48 minuti; 628 richieste di accesso agli atti; 32 interrogazioni; 16 mozioni e 44 ordini del giorno presentati di cui 6 proposti dalla Presidenza del Consiglio. Approvati dal Consiglio comunale all’unanimità 6 documenti bipartisan, presentati dal presidente Fratta Pasini per la salvaguardia dell’occupazione dei lavoratori di Bpw Italia, della Cartiera di Cadidavid e degli addetti alle biglietterie e librerie dei musei civici veronesi, per il progetto di candidatura di Verona a Uefa Euro 2016, per il contributo delle realtà locali al compimento della prima democrazia sovranazionale, per il riconoscimento del genocidio della popolazione armena da parte del Parlamento italiano. “La creazione in questi ultimi anni di un’area web dedicata alle attività del Consiglio – ha sottolineato Fratta Pasini – con l’avvio del progetto “Consiglio Web”, ha notevolmente migliorato la comunicazione e l’attività politico-amministrativa del Consiglio, permettendo, inoltre, una riduzione dell’utilizzo della carta pari al 75 per cento”.


“Di fronte ad un lavoro così importante ed apprezzato – dice il presidente Fratta Pasini – rammarica la decisione presa dal Governo, con l’approvazione dell’ultima finanziaria, di riconoscere ai consiglieri comunali il pagamento del solo gettone di presenza, anziché un’indennità di funzione mensile. Una scelta che non punta certo alla valorizzazione del ruolo e dell’operato dei consiglieri comunali – conclude il presidente – già fortemente penalizzati da un costante ridimensionamento dei costi della politica locale che, in questi ultimi anni, ha provocato una complessiva riduzione del 60 per cento dei loro compensi”.

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