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Tenta più volte di introdursi nella casa di riposo senza riuscirci: bandito arrestato

Ci ha provato prima alle 21.30 e poi alle 23.50 ma è stato notato da una dipendente che lo ha visto dalle telecamere di videosorveglianza mentre forzava la porta di accesso alle stanze occupate dagli anziani

Ad essere preda dei ladri questa volta sono stati gli ospiti di una casa di riposo, precisamente quella di via Don Carlo Steeb. Un gesto disumano e riprovevole che, però, ha trovato subito risposta nell’azione di contrasto della Polizia di Stato; infatti, la pattuglia di Volante intervenuta sul posto ha arrestato l’intruso con l’accusa di “tentato furto aggravato”.
Non solo, ma il comportamento che quest’ultimo ha mantenuto durante l’arresto, a cui ha tentato in ogni modo di opporsi e sfuggire, gli ha garantito anche l’imputazione dei reati di “resistenza e minacce a Pubblico Ufficiale”.

Si tratta di un cittadino rumeno di 56 anni, senza fissa dimora in Italia, che, secondo la testimonianza della dipendente della casa di riposo, verso le 21.30 di ieri sera aveva già provato una prima volta ad introdursi nella struttura, senza però riuscirci. Il 56enne allora è tornato sul posto alle 23.50 circa, ma, suo malgrado, è stato sorpreso dall’occhio vigile della dipendente, che l’ha individuato grazie alle telecamere della videosorveglianza interna mentre forzava la porta di accesso alle stanze occupate dagli anziani degenti. Ed è così che la stessa ha chiamato il 113, consentendo ai poliziotti delle Volanti di giungere sul posto per bloccare e arrestare il ladro.
Addosso gli hanno trovato gli arnesi da scasso ovvero una pinza a pappagallo ed una lama utile per aprire gli armadietti. Stamane l’udienza di convalida dell’arresto e la successiva condanna del rumeno a mesi dieci di reclusione, col beneficio della sospensione della pena.

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