Verona, scoperto deposito abusivo con centinaia di bombole di GPL e 2mila litri di gasolio "irregolare"

Ispezioni della guardia di Finanza in una ditta di generi alimentari a Badia Calavena e in un'azienda agricola di Valeggio sul Mincio. Servono anche gli uomini dei vigili del fuoco. Denunciati i due titolari

Le Fiamme Gialle la chiamano "illecita detenzione di prodotti petroliferi". Negli ultimi giorni sono stati posti sotto sequestro 126 bombole di GPL per un peso complessivo di circa 1100 chili, e oltre 2mila litri di gasolio destinato ad usi in agricoltura. In particolare, i finanzieri del Comando provinciale di Verona, hanno scoperto un deposito abusivo di gas propano situato a Badia Calavena. La ditta, dedita alla vendita di generi alimentari, deteneva però illecitamente anche bombole, in violazione delle norme relative alla sicurezza e alla detenzione di prodotti altamente pericolosi.

Le 126 bombole erano state nascoste nel garage e nelle rimesse ad uso del responsabile. Alle operazioni di ripristino della sicurezza e bonifica dell’area rinvenuta ha partecipato anche personale di vigili del fuoco. Il titolare dell'attività commerciale è stato denunciato per reati che vanno dal possesso di materiale esplodente e infiammabile all'esercizio di attività senza autorizzazione e certificato di prevenzione incendi. Le attività ispettive della Finanza di Verona hanno portato alla scoperta di un altro deposito di carburante, nell'area di un’azienda agricola di Valeggio sul Mincio.

Qui il titolare aveva il diritto di acquistare gasolio per autotrazione a tassi agevolati, a circa un euro al litro. Ma, probabilmente, aveva bisogno di altro gasolio e così, oltre al carburante regolarmente detenuto e acquistato ad accisa calmierata, ne custodiva altri 2mila litri all’interno di due cisterne collocate in un magazzino. Tuttavia, alla richiesta dei finanzieri, non è riuscito a giustificare la provenienza del carburante. Per lui, operante nel settore della frutticoltura, è immediatamente scattata la denuncia. Il gasolio irregolare è stato sottoposto a sequestro. Anche in questo caso sono state contestate violazioni in materia di autorizzazione al deposito di carburanti ed in tema di sicurezza.

Nessuna sicurezza infatti, nessuna cautela, anche per l’incolumità degli operatori dell’azienda, quotidianamente impegnati nelle operazioni di rifornimento dei mezzi agricoli, era stata adottata in conformità alla normativa. Recentemente la guardia di finanza di Verona ha complessivamente sequestrato quattro impianti di distribuzione di carburanti e oltre 14mila litri di gasolio. In alcuni casi si trattava di carburanti e combustibili detenuti in violazione delle autorizzazioni, in altri casi i sequestri hanno riguardato carburanti ad accisa agevolata che venivano invece destinati ad usi per i quali non operava l’agevolazione: per esempio il caso di carburante vincolato all’alimentazione dei mezzi agricoli, utilizzato invece per alimentare normali autovetture. I denunciati sono stati sei, tutti titolari di aziende con sede nei comuni di Lavagno, Caprino Veronese, Albaredo d’Adige, Rivoli Veronese, Valeggio sul Mincio e Badia Calavena.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragico incidente sul lavoro: operaio 38enne precipita a terra e muore

  • Ordinanza Zaia: si può passeggiare al lago o in montagna? Mascherina, multe ai gestori locali

  • In sella alla moto sbatte contro un'auto a Pizzoletta e perde la vita

  • Regalo di Natale dal Governo per chi paga con bancomat e carte: cos'è il "cashback"?

  • Nuovi chiarimenti della Regione sull'ordinanza di Zaia: sì a camminate gruppi nordic walking

  • Il Veneto resta zona gialla, ora è ufficiale. Presidente Zaia: «Non abbassiamo la guardia»

Torna su
VeronaSera è in caricamento