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Giovedì, 8 Dicembre 2022
Cronaca San Michele / Via Unità D'Italia

Perseguita la ex e getta le sue minigonne nel gabinetto: stalker denunciato

Nonostante la loro storia fosse conclusa da oltre un anno, un 39enne leccese non voleva rassegnarsi a questa decisione ed ha iniziato a pedinare la donna e ad attenderla nei luoghi che frequentava fino a convicerla a rivolgersi ai carabinieri

Già durante il loro fidanzamento, ossessionato dalla gelosia, aveva passato ore seduto ai tavolini del bar in cui lavorava la sua ex convivente offendendola davanti a tutti poiché ritenuta responsabile di intrattenere rapporti troppo stretti con i clienti.

A partire dall’interruzione definitiva della relazione sentimentale e per oltre un anno, l’aveva pedinata e attesa in più occasioni davanti a casa o in altri luoghi, le aveva rotto i tergicristalli e gli specchietti retrovisori dell’autovettura, per impedirle di utilizzare il mezzo con cui si recava giornalmente a lavoro. L’aveva minacciata dicendole che se si fosse fidanzata con un altro uomo avrebbe cavato gli occhi al suo nuovo compagno.

Dopo essere entrato nell’appartamento della sua ex, forzando la porta d’ingresso, aveva gettato nel gabinetto le sue minigonne sindacando il decoro degli abiti utilizzati dalla donna nonostante la fine del loro rapporto. L’uomo, sostanzialmente spinto da una folle gelosia nei confronti della ex, agiva per mantenere una sorta di “potere” e per imporre la sua presenza alla donna, non curandosi minimamente che quest’ultima non volesse più saperne di lui. La vittima, che, a causa delle condotte reiterate dell’ex fidanzato, aveva una costante paura di essere pedinata o comunque aggredita dall’uomo, aveva dovuto cambiare le proprie abitudini di vita, perché temeva per la propria incolumità.

A quel punto, dopo oltre un anno di ansia e paura, ha deciso di raccontare tutto ai carabinieri. I militari della Stazione di San Michele Extra, raccolti tutti gli elementi a carico di un 39enne, originario di Lecce, T.S. hanno informato della sua condotta la Procura della Repubblica di Verona che, immediatamente, ha chiesto un provvedimento restrittivo della libertà dell’uomo al giudice per le indagini preliminari. La dott.ssa Isabella Cesari ha così emesso il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla vittima, una veronese di 35 anni, notificato allo stalker dai militari dell’Arma. Adesso dovrà stare ad un chilometro dalla sua ex e dai luoghi frequentati dalla donna, né potrà comunicare in alcun modo con lei.

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