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Cronaca Centro storico / Via Giuseppe Mazzini

Cacciato di casa dal padre, ventenne ruba profumi per vivere: lo aspetta il carcere

Il giovane marocchino sorpreso rubare in una profumeria a Verona ha ammesso di aver sottratto i profumi per rivenderli e potersi mantenere dopo che il padre l'ha cacciato di casa. Quello di agosto non è il suo primo furto

Nel 2012, il giovane marocchino, colto a rubare in profumeria nel centro di Verona pochi giorni dopo ferragosto, sarebbe stato cacciato di casa dal padre, che si era trovato una nuova fidanzata. Da allora, il ragazzo ora ventenne, compie furtarelli per potersi mantenere ed è già stato condannato più volte per spaccio di droga. Nato in Marocco ma cresciuto in Italia, ha un regolare permesso di soggiorno, ma a quanto pare non soggiorna più dal padre, almeno secondo quanto raccontato al giudice.

Come riporta L'Arena, il giovane è stato bloccato dopo aver sottratto da una profumeria profumi per un valore totale di 700 euro, da lui immediatamente restituiti; la boccetta più cara aveva un costo di 147 euro, la più economica 50. Il ragazzo è stato arrestato con l'accusa di furto e, al di là del valore della merce, avendo collezionato più di un precedente, una volta che la pena patteggiata sarà definitiva, 6 mesi e 300 euro, il ladro di profumi sarà condotto in carcere.

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