Senza biglietto, cerca di aggredire capo treno e poliziotti: sarà espulso

Il tutto avrebbe avuto inizio sull'Eurocity 81 nel pomeriggio di mercoledì, per poi concretizzarsi negli uffici di polizia: il 26 è risultato avere il permesso di soggiorno scaduto ed in attesa di rinnovo

Gli agenti Polfer durante un controllo

Trovato in treno senza biglietto, avrebbe aggredito capo treno e poliziotti ed ora verrà espulso dal territorio nazionale. Nel pomeriggio di mercoledì gli agenti della Polizia Ferroviaria di Verona Porta Nuova hanno arrestato O.S., cittadino nigeriano di 26 anni e residente a Brunico, titolare di un permesso di soggiorno per richiesta di asilo politico, rilasciato dalla Questura di Bolzano, scaduto a novembre 2018 e in attesa di rinnovo.

Il cittadino straniero era a bordo dell’Eurocity 81, proveniente dalla frontiera del Brennero, privo di titolo di viaggio. Fermato dal capo treno, si sarebbe mostrato subito agitato, rifiutandosi categoricamente di fornire le proprie generalità e costringendo così il dipendente delle ferroviere a chiedere l'intervento dei poliziotti della Polfer. Quando il convoglio è giunto a Porta Nuova, il 26enne avrebbe cercato di scappare alla vista delle divise, senza però riuscire nel proprio intento. 

Una volta bloccato, l’atteggiamento fortemente ostile e di ribellione del giovane, avrebbe costretto agli agenti a condurlo all’interno degli uffici di polizia per il compimento di un più approfondito e sicuro controllo. Qui, però l’uomo avrebbe aggravato ulteriormente la sua posizione tentando di aggredire il capo treno: il pronto intervento degli operatori della Polfer presenti avrebbe consentito, fortunatamente, di evitare che l’azione violenta fosse portata a termine.

Tuttavia, cercando di sottrarsi al controllo, lo straniero sarebbe ruscito a ferire due agenti: uno avrebbe ricevuto un morso alla mano destra, mentre l’altro avrebbe subito la frattura di un dito della mano sinistra. Le violente intemperanze del fermato sarebbero state continue tanto che i poliziotti hanno ritenuto opportuno chiamare per ben 2 volte il pronto intervento medico-118, per verificare e tutelate le condizioni del soggetto e la sua incolumità.

Nessun intervento si è poi reso necessario per lo straniero mentre i poliziotti hanno dovuto ricorrere alle cure in ospedale per le ferite riportate, che il personale sanitario ha refertato guaribili, rispettivamente, in quattro giorni e in 30 giorni.

O. S., nonostante la giovane età, annovera numerosi precedenti per reati inerenti gli stupefacenti, lesioni e violenza a pubblico ufficiale, con una condanna anche per quest’ultimo reato.

In considerazione della condotta violenta, il giovane nigeriano è stato portato su disposizione dell’autorità giudiziaria nel carcere di Montorio, in attesa del processo per direttissima, durante il quale, giovedì mattina, è stato convalidato l’arresto e concesso il nulla osta all’espulsione dal territorio nazionale.
Il Questore Petricca, ha emesso nei confronti del cittadino straniero l’ordine di accompagnamento presso il CPR, a seguito del provvedimento di espulsione.

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