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Martedì, 6 Dicembre 2022
Cronaca

Lo presero a sassate per l'iPhone: ora sono in carcere

Lo scorso inverno aggredirono un 37enne per rubargli il cellulare. Nella collutazione l'uomo vede in faccia i malviventi e fornisce alle forze dell'ordine un identikit

Il fatto accade il 17 dicembre 2011, in via Scopoli. Un 37enne, dopo aver parcheggiato la propria auto, venne assalito da due malviventi che lo gettarono atterra rompendogli due denti. Successivamente i due iniziarono a colpirlo con su volto e mani, con una pietra precedentemente raccolta, procurandogli la frattura di due dita. 

L'obiettivo dell'aggressione era il cellulare dell'uomo, un Iphone. Nella collutazione però, avvenuta tra due cassonetti, il malcapitato è riuscito a guardare in faccia uno dei due aggressori e a fornire un identikit alla polizia una volta sporta la denuncia. Grazie all'ausilio dei tabulati telefonici, le forze dell'ordine sono riuscite a risalire ai due balordi, Constantin Ababei, rumeno 20 anni e Yasi El Amri, marocchino 22. Gli inquirenti sono riusciti a rintracciarli a Brentino Belluno, dove avevano residenza, grazie anche ai precedenti dei due, tra cui quello di violenza sessuale per El Amri. Le manette per i due sono scattate questa mattina e si trovano ora nel carcere di Montorio. Dovranno entrambi difendersi dall'accusa di rapina aggravata e lesioni personali.

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