Cronaca Minerbe / Via Nazionale

Gli salvano la vita dopo che si è dato fuoco davanti all'azienda per cui lavorava

Autore del drammatico gesto un senegalese di 43 anni che si è cosparso di benzina e alcol prima di mettere mano all'accendino. I due titolare di un'azienda adiacente corrono in suo soccorso con l'estintore salvandolo

Un gesto disperato compiuto davanti alla ditta per la quale lavorava fino allo scorso agosto. Il protagonista della vicenda è un senegalese di 43 anni, Moussa Diop, che si è dato fuoco in via Nazionale a Minerbe. 

L'uomo, residente a Bevilacqua in via Vecchio Mulino, si è recato davanti all'azienda Fratelli Rossetto con una bottiglia di plastica in mano che conteneva alcol e benzina. Una cosparso il proprio corpo con il liquido, si è dato fuoco, con le fiamme che lo hanno immediatamente avvolto. 

La scelta si è svolta sotto gli occhi increduli dei proprietari di una ditta adiacente, la Sama, che hanno subito preso in mano l'estintore e sono corsi verso l'uomo per spegenere le fiamme. Intanto è stato lanciato l'allarme ai soccorsi. Sul posto è giunta un'ambulanza dell'ospedale di Legango "Mater Salutis" e l'elicottero del Suem di Padova, visto che quello di erona Emergenza era già impegnato in un'altra operazione. Diop è stato trasportato all'ospedale di Borgo Trento, prima però gli sono stati tolti gli abiti bruciati di dosso. Per consentire una partenza in sicurezza dell'elicottero, i carabinieri della stazione di Minerbe giunti sul posto, hanno dovuto bloccare il traffico in entrambi i sensi di marcia e hanno poi raccolto le testimonianze di chi ha assistito al drammatico gesto. 

Sono state riscontrate sul corpo di Diop diverse ustioni a viso, torace, mani e un polpaccio, ma non sembra essere in pericolo di vita. Fondamentale per la sua salvezza l'intervento dei titolari della Sama. 

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