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Scoperto a rubare alcolici all'IN'S, insulta il personale e aggredisce gli agenti

Le sue mosse furtive sono state notate dall'addetto alla vigilanza dell'esercizio di via XX Settembre, che ha aspettato che il ladro superasse le casse per contestargli quanto rubato insieme al direttore, in attesa dell'arrivo della Polizia

Dopo essere stato scoperto a rubare, ha insultato e minacciato il personale dell'esercizio, prima di aggredire gli agenti delle Volanti intervenuti sul posto. Un uomo di origini romene è finito in manette nel pomeriggio di martedì con l'accusa di rapina impropria e lesioni finalizzate alla resistenza a pubblico ufficiale. 

P.V.B., classe 1970, pluripregiudicato e senza fissa dimora, era entrato nel supermercato IN'S di via XX Settembre, dove ha cercato di appropriarsi di diverse bottiglie di alcoolici senza pagarle, nascondendole in una borsa in suo possesso. Le sue mosse furtive però non sono sfuggite allo sguardo attento del personale di sorveglianza, che ne ha seguito i movimenti fino al momento in cui ha superato le casse senza pagare.
L'addetto alla sorveglianza e il direttore del negozio a quel punto hanno contestato al ladro il mancato pagamento della merce ed egli, in tutta risposta, ha iniziato ad insultare e a minacciare di morte i due, tentando ripetutamente di allontanarsi e sfuggire al controllo. Quando sul posto è arrivata la Volante della Polizia di Stato, il romeno ha dato in escandescenza e ha colpito i due agenti, provocandogli lesioni refertate presso l’ospedale di Borgo Trento con prognosi rispettivamente di tre e sette giorni. Con non poca fatica, il malvivente è stato messo in sicurezza e trasportato in Questura per gli accertamenti di rito, essendo, tra l’altro, sprovvisto di documenti.

Una volta identificato, è stato condotto presso le camere di sicurezza della Questura, in attesa del rito direttissimo che si è tenuto mercoledì mattina, dove il gip ha convalidato l'arresto e disposto nei suoi confronti la misura cautelare della custodia in carcere in attesa dell’udienza del 5 febbraio 2018.
L’Ufficio Immigrazione della Questura ha invece attivato l’iter burocratico necessario per allontanare lo straniero dal territorio nazionale. Quest’ultimo infatti, oltre a non essere in regola con le norme sul soggiorno in Italia, è già gravato da un provvedimento di allontanamento emesso per motivi di pubblica sicurezza dal Prefetto di Verona del maggio 2017, che prevedeva un divieto di rientro nel territorio nazionale non prima di cinque anni.

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