Recupero di Passalacqua e Santa Marta, Tosi fa un sopralluogo

Tosi e Giacino hanno presentato sabato alla cittadinanza l'avanzamento dei lavori del progetto di recupero e riqualificazione delle aree ex caserme Santa Marta e Passalacqua

Il sindaco e il vicesindaco con delega all’Urbanistica, insieme al ettore dell’università di Verona Alessandro Mazzucco e al prorettore Bettina Campedelli, hanno presentato sabato alla cittadinanza l’avanzamento dei lavori del progetto di recupero e riqualificazione delle aree ex caserme Santa Marta e Passalacqua.

La prima fase dell’intervento di recupero ha riguardato: la bonifica ambientale, che ha portato all’eliminazione dei residui di amianto presenti nell’area, la bonifica bellica, con il recupero dei rifiuti presenti nel sottosuolo, e la depermeabilizzazione della superficie asfaltata. Soddisfazione è stata espressa dal Sindaco e dal vicesindaco per i risultati fino ad oggi raggiunti e per l’importanza complessiva dell’intervento, che porterà al recupero di una vasta parte della città, che viene sottratta al degrado e restituita alla fruibilità pubblica. Come ricordato dal vicesindaco, il programma urbano, che sarà a costo zero per l’Amministrazione comunale, è realizzato con un finanziamento regionale per i progetti di housing sociale di 10 milioni di euro e il contributo di partner privati ed imprese private associate, individuati tramite bando pubblico, aggiudicato a 31, 6 milioni di euro. Tra gli elementi qualificanti del progetto: la realizzazione del più grande parco a servizio della città, del campus universitario, di alloggi residenziali per le fasce più deboli e di una vasta area riservata al polo sportivo e ai servizi per il quartiere.

Questi, in sintesi, i dati del progetto: 270 mila metri quadri la superficie totale dell’area; 183 mila metri quadri il parco urbano; 4 Km di piste ciclabili; 1000 nuovi alberi piantati, pari a 2300 tonnellate l’anno in meno di Co2; capovolta la proporzione attuale fra aree pavimentate e aree verdi: aree pavimentate attuali 70%, aree verdi attuali 30%; aree pavimentate di progetto 30%, aree verdi di progetto 70%; palestra di 1700 metri quadri unita a 4 campi sportivi di cui uno coperto; 18.500 metri cubi di servizi vari per il quartiere; 10 mila metri cubi per servizi e residenze per l’Università; 155 unità di edilizia residenziale libera, 24 unità di edilizia locativa agevolata, 92 unità di edilizia convenzionata e 28 di edilizia sovvenzionata; 1450 parcheggi, la maggior parte interrati, 780 dei quali pubblici.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Dramma familiare a Bardolino: «Vado al porto per farla finita», il biglietto trovato dal figlio 

  • Provincia baciata dalla fortuna al SuperEnalotto: vinti oltre 40 mila euro

  • «Alleanza contro Covid-19», i primi frutti delle ricerche fatte a Verona

  • Gardaland annuncia la data della riapertura ufficiale: attrazioni all'aperto tutte disponibili

  • La «protesta silente» che rischia di passare sotto silenzio andata in scena anche a Verona

  • Fatture false per evadere l'Iva, sequestri per 74 milioni ad azienda veronese

Torna su
VeronaSera è in caricamento