Domenica, 24 Ottobre 2021
Cronaca Lungadige San Giorgio

Brutalmente picchiati da coetanei per soldi e cellulare: due 20enni in ospedale

Due ragazzi mantovani sono giunti a Verona per il concerto di Tiziano Ferro e hanno fatto amicizia con altri 5/6 giovani d'origine romena e moldava, che però avevano ben altre intenzioni

Si sono conosciuti per caso in città e hanno stretto amicizia abbastanza rapidamente, ma uno dei due gruppi aveva evidentemente un secondo fine, così è scatta una brutale aggressione ai danni dei coetanei per impossessarsi dei loro soldi e del loro cellulare. 
Due ragazzi mantovani sui 20 anni, la sera dell'8 luglio sono giunti a Verona per assistere al concerto di Tiziano Ferro. Durante un giro in città però, hanno conosciuto 5/6 giovani di origini romene e moldave, nati tra il 1995 e il 1997. I due gruppi hanno stretto amicizia abbastanza velocemente e si sono fermati a bere un bicchiere insieme. Lì alcuni di loro si sono scambiati i numeri di cellulare per ritrovarsi in seguito e probabilmente in quel frangente il gruppo residente nel veronese ha notato una certa disponibilità economica nei due e un telefono di ultima generazione. 

Al termine del concerto, una chiamata arrivata ai due mantovani da un numero sconosciuto, li invitava a presentarsi ai giardini Lombroso alle 2.30 di notte: erano i ragazzi conosciuti poco prima. I 20enni, non sospettando nulla, si sono quindi presentati all'appuntamento, pensando forse di proseguire la serata iniziata con il concerto. Ma una volta giunti sul posto hanno compreso che le intenzioni di quelli che credevano nuovi amici erano in realtà ben altre. Lì infatti sono partiti calci e pugni all'indirizzo dei due, che successivamente verranno ricoverati in ospedale con una prognosi di 30 giorni. I 5/6 malviventi poi si allontanano, ma solo dopo aver preso dalle tasche dei due un cellulare, 270 euro e le chiavi dell'auto, ritrovate poi poco distante. 

A terra e mal ridotti, ai mantovani non è rimasto che allertare il 113 con il cellulare rimasto. Fortunatamente, in quel momento gli uomini delle Volanti si trovavano in zona, allertati dagli esposti di alcuni cittadini che lamentavano degli schiamazzi, e sono giunti quindi quasi subito nella zona, riuscendo a rintracciare nelle vicinanze tre persone che sembravano coinvolte nel crimine appena avvenuto. Ancora accaldati e con del tracce di sangue su scarpe e vestiti, i giovani fermati hanno cercato di fornire una spiegazione per le loro condizioni, ma quando dalle tasche hanno estratto circa 170 euro sporchi di sangue (segno che chi glieli aveva dati stava effettivamente sanguinando), sono stati ammanettati e portati via dai poliziotti. 

Nei giorni seguenti, gli uomini della Scientifica hanno sottoposto alle due vittime alcune foto per vedere se riconoscevano i loro aggressori, che sono stati puntualmente identificati e che ora attendono la convalida dell'arresto, dopo la deposizione rilasciata dai due mantovani. Intanto gli uomini della questura scaligera continuano le ricerche degli altri componenti del gruppo che si è reso protagonista dell'aggressione. 


 

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