Cronaca Borgo Roma / Via Monte Rotondo

Prova ad introdursi di notte a scuola per rubare, ma viene scoperto

Gli agenti delle Volanti lo hanno visto, durante il servizio notturno di controllo del territorio, nel cortile dell'istituto Giuliari e sono immediatamente intervenuti riuscendo a fermarlo

La Volante della Polizia davanti alle scuole Giuliari

È finito in manette per il tentato furto aggravato commesso in una scuola elementare di Verona G. F., il bresciano di 30 anni arrestato intorno alla 1.30 della notte tra domenica e lunedì dai poliziotti delle Volanti della Questura di Verona. 

Durante il servizio notturno di controllo del territorio, gli agenti, dopo le numerose segnalazioni di furto rilevate nelle scorse settimane, si sono diretti nei pressi dell’Istituto Scolastico “Giuliari”. Giunti in via Monterotondo hanno scorto, all’interno del cortile della scuola, un uomo incappucciato con uno zaino sulle spalle che, nel tentativo di guadagnare un punto d’accesso all’edificio, stava forzando la tapparella di una delle finestre che affacciano sul locale mensa.

I poliziotti allora sono entrati immediatamente nella struttura e hanno bloccato l'individuo che, grazie alla perquisizione personale, è stato trovato in possesso di un cacciavite, due torce e numerosi arnesi atti allo scasso. Sul davanzale della finestra, inoltre, è stata rinvenuta una staffa d’acciaio della lunghezza di 22 centimetri, che G. F. avrebbe utilizzato per forzare la serratura dell’infisso.

Dopo aver accompagnato l’uomo negli uffici di lungadige Galtarossa, gli agenti hanno accertato che, nelle precedenti segnalazioni di furto presso l’istituto scolastico, era stato utilizzato lo stesso punto d’accesso che il 30enne, questa notte, stava tentando di utilizzare per introdursi nella struttura.

G. F., colto in flagranza di reato e trattenuto, su disposizione del Pubblico Ministero, presso le camere di sicurezza della Questura in attesa del rito direttissimo, è comparso lunedì mattina davanti al giudice che, dopo la convalida dell’arresto, ha disposto la misura cautelare dell’obbligo di firma in attesa del rinvio dell’udienza fissata per il prossimo 3 luglio. Nei suoi confronti è stata disposta anche la misura amministrativa dell'Avviso Orale, già notificata dagli operatori di Polizia della Divisione Anticrimine. 

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